Il Palazzetto dello sport di Ellera ha aperto domenica scorsa le porte a un nuovo progetto di inclusione: “Baskin Ellera”, un’attività di pallacanestro pensata per permettere a persone con disabilità o in condizione di fragilità di condividere momenti di sport e socialità. L’iniziativa è frutto della sinergia tra l’amministrazione comunale e tre realtà associative del territorio.
Il progetto nasce dall’incontro tra il Comune di Corciano — rappresentato dall’assessore allo Sport Francesco Cocilovo e dal consigliere comunale Antonio Cappelli — e le associazioni Pallacanestro Ellera, AltrEmenti e Uno in Più. A garantire la qualità tecnica dell’iniziativa è Graziano Stenico, istruttore nazionale Eisi (Ente Italiano Sport Inclusivi), il cui contributo ha reso possibile strutturare un’attività conforme agli standard della disciplina.
Il “Baskin” — contrazione di Basket Integrato — è una variante della pallacanestro in cui giocatori con e senza disabilità condividono lo stesso campo, con ruoli e regole adattate per valorizzare le capacità di ciascuno. Il debutto ufficiale si è tenuto domenica 21 marzo, una data non casuale: la Giornata Internazionale per la Sindrome di Down.
«Lo sport rappresenta uno straordinario strumento di inclusione e crescita per la comunità — hanno dichiarato in modo congiunto l’assessore Cocilovo e il consigliere Cappelli — Con “Baskin Ellera” vogliamo promuovere un modello capace di abbattere le barriere, offrendo a tutti, senza distinzioni, la possibilità di partecipare e sentirsi parte attiva».
I due amministratori hanno poi aggiunto: «Crediamo fortemente in uno sport aperto, accessibile e condiviso, che valorizzi le capacità di ciascuno e favorisca relazioni autentiche».



