Sei spettacoli compongono la Stagione 26/27 del Teatro della Filarmonica di Corciano, con in cartellone Tullio Solenghi, Ugo Dighero, Mariangela D’Abbraccio e Matthias Martelli, accanto a nuovi nomi della drammaturgia italiana.
Il commento dell’Assessore alla cultura
«Presentiamo una nuova Stagione che, sulla scia delle precedenti, offre una gamma di colori, contenuti, linguaggi che traducono il teatro in vita vera», ha dichiarato l’Assessore alla cultura del Comune di Corciano Francesco Mangano. «Una Stagione straordinaria, di cui siamo molto orgogliosi, ricca di rimandi a testi classici e contaminazioni moderne che hanno già riscosso unanimi consensi.»
Sul palcoscenico saliranno «attori del calibro di Tullio Solenghi, Ugo Dighero, Mariangela D’Abbraccio, Matthias Martelli, insieme a nuovi volti della drammaturgia italiana già noti al grande pubblico».
Apertura con Solenghi e Boccaccio
Il sipario si alza giovedì 26 novembre 2026 alle 21 con Tullio Solenghi in Decameron. Un racconto italiano in tempo di peste, scritto e diretto da Sergio Maifredi. L’attore restituisce la lingua originale di Giovanni Boccaccio e la rende accessibile e comprensibile come quella di un testo contemporaneo.
Lo spettacolo prevede la lettura interpretata di sei tra le novelle più note: Chichibio e la gru, Peronella, Federigo degli Alberighi, Masetto di Lamporecchio, Madonna Filippa e Alibech.
Reza e le tre variazioni
Domenica 6 dicembre 2026 alle 21 va in scena Tre variazioni della vita di Yasmina Reza, per la regia di Luigi Saravo. Protagonisti sono Ugo Dighero e Mariangeles Torres, in un gioco teatrale sulla percezione, la verità e le relazioni umane, tra ironia, tensione e colpi di scena.
Il testo della scrittrice francese racconta la stessa serata tre volte, ogni volta dal punto di vista di un personaggio diverso. Ogni versione cambia la prospettiva, sovverte gli equilibri e svela lati inaspettati della vicenda.
Billie Holiday con D’Abbraccio
Giovedì 7 gennaio 2027 alle 21 è in programma Lady Day. Billie Holiday, testo che Maurizio De Giovanni ha scritto per Mariangela D’Abbraccio. L’ambientazione è quella di un locale notturno ormai svuotato, in un’atmosfera sospesa di note malinconiche.
L’attrice è accompagnata da un trio composto da Dario Piccioni al contrabbasso, Mattia Niniano al pianoforte e Sergio Mazzini alla batteria. Il corpo e la voce della D’Abbraccio guidano il pubblico lungo le tappe della vita tumultuosa di Billie Holiday.
Shakespeare tra pranzo e cena
Sabato 30 gennaio 2027 alle 21 arriva Amleto a pranzo e a cena, dall’opera di William Shakespeare, di e con Oscar De Summa e con Pietro Giannini, Alfonso Postiglione e Tommaso Rotella. Lo spettacolo rivisita il classico per mostrare come il capolavoro del drammaturgo inglese parli ancora oggi di noi e dia voce al quotidiano.
Martelli e il teatro dei giullari
Sabato 27 febbraio 2027 alle 21 Matthias Martelli porta in scena Il Mercante di Monologhi, lo spettacolo più libero, irriverente e visionario del suo repertorio, quello che ha dato inizio al suo percorso. Il lavoro riporta in vita il teatro dei giullari, della commedia dell’arte e dei saltimbanchi con uno sguardo contemporaneo.
Il corpo e la parola diventano strumenti di gioco e contropotere, in un teatro descritto come vivo, ribelle e carnale.
Chiusura sull’amore di coppia
La Stagione si chiude sabato 20 marzo 2027 alle 21 con Contratto. Dialogo per un rapporto di coppia, scritto da Alice Bertini. L’autrice dirige lo spettacolo con Eduardo Rinaldi e lo interpreta con Federico Gatti.
«Contratto nasce dal desiderio di interrogarmi sull’amore: su ciò che è diventato oggi, ma anche su ciò che, forse, è sempre stato», ha spiegato Alice Bertini. La storia parte dal momento finale di una relazione e affronta la crisi dei rapporti d’amore, apparentemente condannati a cedere il passo a una società che fonda i suoi principi sulla paura, compresa quella di amare.





