Il sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti, accompagnato da alcuni rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale, ha fatto visita ieri, 21 ottobre, alla cooperativa sociale “Carta in Fiore”, realtà che da oltre ventisei anni rappresenta un esempio virtuoso di artigianato solidale e inclusione lavorativa nel territorio. Fondata nel 1998 da Emanuela Miniati, madre di Filippo, un ragazzo con disabilità, la cooperativa impiega oggi 18 lavoratori, di cui 14 diversamente abili. Tra questi, 6 sono diventati mastri cartai e trasmettono l’antica arte della lavorazione a mano della carta. “Carta in Fiore” realizza oggetti unici e sostenibili, frutto di passione, creatività e professionalità, dimostrando che l’inclusione può essere anche motore di eccellenza produttiva.
«Carta in Fiore è molto più di una cooperativa – è un luogo dove il lavoro diventa strumento di riscatto e di dignità», ha dichiarato il primo cittadino durante la visita. «Emanuela Miniati e la sua squadra hanno costruito, con amore e determinazione, un modello che fa della diversità una forza. Qui si respira l’essenza più vera del lavoro sociale: dare opportunità, valorizzare le persone e creare comunità. Corciano è orgogliosa di ospitare una realtà così luminosa».
Nel corso dell’incontro, il sindaco Pierotti ha visitato i laboratori di produzione e incontrato i lavoratori della cooperativa, complimentandosi per la qualità delle creazioni artigianali e per l’impegno costante nel promuovere un’economia solidale e inclusiva. “Carta in Fiore” è una cooperativa sociale di tipo B (onlus) che nel tempo ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo valore sociale e imprenditoriale, tra cui il Premio “Equal – Jump – Impresa e svantaggio”, il titolo di “Eccellenza Umbra” del Corriere dell’Umbria, il Premio “Donna dell’anno” della Fi.Da.Pa. di Perugia e il premio di Imprenditrice in Rosa della Provincia di Perugia nel 2023.



