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mercoledì 28 Febbraio 2024
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Nel segno di Artemio Giovagnoni torna l’Agosto Corcianese, conto alla rovescia per la 58esima edizione del Festival

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A Corciano, tra “I Borghi più belli d’Italia” e riconosciuto come “Destinazione Europea d’Eccellenza”, torna l’Agosto Corcianese organizzato e promosso dall’associazione turistica Pro Loco Corciano in collaborazione con il Comune di Corciano e con il sostegno della Regione Umbria, della Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo Bcc Iccrea e della Fondazione Perugia. La kermesse quest’anno colorerà i luoghi suggestivi del borgo dal 6 al 15 agosto tra arte, musica, letteratura, teatro e rievocazioni storiche, attività ludico culturali, senza dimenticare le eccellenze gastronomiche del territorio con la Taverna del Duca che tutte le sere accoglierà i commensali per gustose cene a base dei presidi Slow Food e di prodotti tipici locali.
In scena dieci giornate ricche di eventi in linea con un cartellone creato ad hoc per accontentare i gusti del pubblico eterogeneo, senza limiti di età e di gusto, che, di anno in anno, sempre più numeroso segue il Festival.

Lungo le vie di Corciano si tornerà indietro nel tempo fino al Quattrocento con i Menestrelli di Corciano, la Cerimonia del Lume, che vedrà, come ogni anno, la donazione del cero da parte della Magistratura corcianese alla chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, il Corteo del Gonfalone, che torna in questo 2022, dopo i due anni di restrizioni dovuti alla pandemia, in tutto il suo splendore, il campo medievale “Corciano a spasso tra medioevo e rinascimento”, e, gran finale, con la consueta disfida degli arcieri tra i rioni medievali di Corciano: Borgo, Castello, Santa Croce e Serraglio.

In questa edizione particolare rilievo sarà dato allo scultore perugino Artemio Giovagnoni nel centenario della sua nascita (24 dicembre 1922), che scelse Corciano come sua residenza. Diversi gli eventi a lui dedicati, come la mostra itinerante “Giovagnoni: 100 anni fra scultura e scrittura” a cura di Alessandra Migliorati e Massimo Duranti con la collaborazione di Andrea Baffoni e Aurora Roscini Vitali nell’ambito del progetto “4Art”, realizzato con il sostegno della Fondazione Perugia. Progetto in cui rientra anche il laboratorio teatrale, poetico-espressivo “Atelier”. Orari di apertura della mostra: il 6 agosto e dall’8 al 12 agosto dalle 18 alle 23. Il 7 agosto e dal 13 al 15 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23. Dal 16 agosto all’11 settembre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, aperto gli altri giorni su richiesta all’Infopoint.

Tra reading, visual e teatro, altro protagonista di questo 2022 sarà Pier Paolo Pasolini, anche in questo caso in occasione del centenario della sua nascita (5 marzo 1922), grazie alla messinscena delle produzioni dell’associazione culturale Argo e del Piccolo Teatro degli Instabili.
La sezione letteraria, quest’anno curata da Filippo Bertoni, vedrà arrivare nel borgo diversi nomi noti pronti a dialogare con il pubblico e a presentare le loro opere: Luciano Taborchi, Marino Bartoletti, il gruppo di lavoro per Adriana Croci, Mattia Ollerongis, Romana Petri, Gaia Beaumont. Inoltre, appuntamento anche con la presentazione dei candidati al Premio FulgineaMente e del progetto “Residenze letterarie”.
Quest’anno protagonista del settore musicale, accanto alla Corciano Festival Orchestra, sarà la Diba – Direttori italiani di Banda associati, che ha sede a Corciano, con il suo annuale Forum e le masterclass di direzione. Il progetto, rivolto a giovani studenti e operatori di settore, si articola sulla figura del direttore di banda e del suo rapporto con il repertorio. Inoltre, obiettivo è, come di consueto, valorizzare le nuove leve e far conoscere al pubblico il mondo bandistico.

L’edizione 2022 è stata presentata stamani a palazzo Donini a Perugia alla presenza di Barbara Papalini (Regione Umbria), Cristian Betti (sindaco di Corciano), Giorgio Gabrielli (vicepresidente della Pro Loco Corciano), Lorenzo Spurio Passamonti (consigliere del Comune di Corciano), Alessandra Migliorati e Massimo Duranti curatori della mostra dedicata ad Artemio Giovagnoni.
La Papalini, portando i saluti dell’assessore alla Cultura Paola Agabiti, ha ringraziato Pro Loco e Comune di Corciano per il grande lavoro che da sempre svolgono per la realizzazione del Festival. «58 edizioni la dicono lunga» e la Regione Umbria non può che fare un plauso agli organizzatori e anche a tutti coloro che in sinergia si mettono in campo per la realizzazione di un Festival: «Importante per voi, ma anche per la noi». I complimenti arrivano anche per il programma ben strutturato che include diverse sezioni interessanti, tra cui, per la Papalini, spiccano le rievocazioni storiche, caratteristiche e veicolo di grande attrazione turistica, e gli open lab che coinvolgono i giovani del territorio.

«Il Festival – ha detto Betti – è un momento particolare per noi, di grande gioia, durante cui Corciano è invasa da cittadini e turisti che raccolgono il messaggio di cultura che, di anno in anno, proponiamo. Dopo due anni cupi, seppur tra i pochi che non si sono mai fermati anche se in chiave ridotta, torniamo in questo 2022 a dare il meglio e con il nostro programma tradizionale in tutta la sua ampiezza, arricchito anche dal ritorno del Campo Medievale, sempre molto apprezzato e che, in passato, ha riscosso grande successo. Quest’anno avremo poi anche una figura importante a fare da fil rouge alla 58esima edizione, Artemio Giovagnoni in occasione del centenario della sua nascita. Artista importante a cui la nostra comunità è sempre stata molto legata». L’invito del primo cittadino è di «venire nel nostro borgo dove ad accogliere il pubblico sarà un connubio di arte, cultura e paesaggio unico nel suo genere».

Su Giovagnoni si è soffermato anche Gabrielli, che ha sottolineato come la scelta di farne il collante del programma sia avvenuta spontaneamente, essendo l’artista un personaggio di spicco che per tanti anni ha collaborato con l’Agosto Corcianese, rimanendo nei cuori e nell’immaginario collettivo di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui. Il ringraziamento della Pro Loco va a tutti i corcianesi che hanno contribuito a costruire questa edizione, frutto di un impegnativo lavoro portato avanti con costanza e grande senso di condivisione.

Spurio Passamonti si è poi soffermato particolarmente sulle iniziative rivolte ai giovani, come, tra le altre, gli incontri gratuiti e il Forum dei Direttori italiani di Banda associati che consentiranno alle nuove generazioni di approcciare il settore musicale, e gli incontri con l’autore. Anche il ricordo di Rolando Farsi: «Corcianese innamorato del suo Paese e delle sue manifestazioni che ha contribuito a far nascere e che ha sempre difeso e sostenuto con forza, con amore e disinteressato impegno» alla cui memoria è dedicata questa 58esima edizione.

Infine, ai curatori Migliorati e Duranti è spettato il compito di descrivere la mostra, che si snoderà fra la chiesa di San Francesco e nei locali dell’antico Mulino, e porterà con sé, come indicato dal titolo, l’arte a tutto tondo di Artemio Giovagnoni. Un’esposizione in cui è evidente come «l’attività di penna e di scalpello viaggiano insieme», realizzata grazie alla famiglia dell’artista.

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