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martedì 25 Giugno 2024
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Opere pubbliche nel corcianese, il consigliere Ripepi del M5S fa i conti in tasca al Comune

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“Negli ultimi giorni ci sono stati due comunicati da parte dell’amministrazione comunale corcianese dove si annunciava, con il primo, di aver stanziato i soldi per l’ormai famoso e tanto atteso sovrappasso ferroviario dei tigli e, con il secondo, l’accensione di un mutuo per il rifacimento in erba sintetica del campo sito nel borgo di Corciano, oggi in terra battuta, con relativa costruzione di una tribuna e rinnovamento dell’impianto d’illuminazione”. Lo scrive il consigliere comunale del M5S Mario Ripepi in un post nella sua bacheca Facebook.
“In merito le due questioni – prosegue – dobbiamo fare una qualche specifica e muovere qualche critica o perplessità.
Tenete a mente la foto allegata al post dove è elencato il programma triennale 2018-2020 dei lavori pubblici da effettuare”.

“Innanzitutto nel consiglio comunale del 27 Settembre scorso è stata approvata una variazione del bilancio di previsione che evidenziava un avanzo di oltre 106mila euro. Di questi, 50.000 provengono da un fondo vincolato a garanzia per eventuali contenziosi che possano sorgere da lavori pubblici effettuati. Nel settembre 2018 gli uffici preposti si accorgono quindi che i lavori pubblici relativi gli anni 2007, 2008 e 2011 sono terminati, per fortuna, e le relative somme stanziate possono essere svincolate e destinate ad investimenti. Da queste somme si prendono 50mila euro e con l’approvazione della variazione di bilancio del 27/9 vengono destinate al sovrappasso dei Tigli, ma la somma totale necessaria per l’esecuzione dei lavori è oltre 551 mila euro, come si evince dal piano dei lavori in foto, e i lavori sarebbero dovuti iniziare ad aprile 2018, sempre secondo le carte prodotte dall’ufficio lavori pubblici. Questo per dire che il vicesindaco vuol fare apparire che l’altro giorno sono stati trovati tutti i soldi e si è deciso di procedere”.

“In realtà c’è poco di cui vantarsi in questa situazione, perché l’opera doveva essere in cantiere già da tempo, la fideiussione del costruttore è già stata escussa anch’essa da tempo, per cui buona parte dei soldi necessari non provengono dalle casse comunali. Al massimo si può dire che si è in grave ritardo, che si è mal programmato il tutto, che si fanno aggiustamenti di bilancio con l’obiettivo di trovare qualche risorsa nella difficoltà finanziaria generale e bisognerebbe aggiungere un mea culpa, perché l’esecuzione delle opere di urbanizzazione richieste alle imprese nei piani di lottizzazione va imposta in maniera prioritaria, prima della costruzione di tutto il resto”.

“In merito al rifacimento del campo da calcio a Corciano borgo, riteniamo che un’amministrazione che si lamenta della mancanza di soldi, che negli anni scorsi rinegozia i mutui in essere per cercare nuova liquidità, che fatica a rinnovare le scuole e rinvia i lavori della scuola di Chiugiana al 2019, che non avvia e non programma la costruzione della nuova scuola media a San Mariano, che non ha le risorse per materiale didattico nelle materne, non può e non deve indebitarsi ulteriormente per il rifacimento di un impianto sportivo dove la società che ne usufruisce non ha nemmeno il settore giovanile, producendo inoltre costi di manutenzione che volenti o nolenti ricadranno sempre nelle casse comunali. Il bando a cui si partecipa, se ammessi, pagherà solo gli interessi del finanziamento, ma anche se non si verrà ammessi, sindaco ed assessore hanno affermato che porteranno avanti il progetto comunque”.

“Nel Comune ci sono 3 società sportive calcistiche. Perché non spingere verso la condivisione degli impianti già esistenti riqualificandoli con meno soldi necessari? In base a quale criterio si fa un investimento del genere? In base al settore giovanile, ai rapporti con la dirigenza, in funzione del beneficio alle famiglie…in base a cosa?
Non ci piace questo modo di fare, stiamo parlando dei soldi dell’intera comunità e andrebbero spesi in maniera oculata e valutati bene i benefici e le alternative per ogni singolo euro investito e non provate a dire che siamo contro lo sport, perché contro lo sport è chi non programma e non investe in piscine, palestre scolastiche, piste ciclabili e di atletica, di pari passo con la crescita demografica e urbanistica”.

“Suggeriamo all’amministrazione Betti di sottoporre al giudizio dei cittadini i progetti messi in campo e i relativi indebitamenti che ne conseguono. Questo sarebbe un bell’esempio di partecipazione, dove i corcianesi decidono cosa è prioritario e giusto come investimento da effettuare nel prossimo triennio o durante la consiliatura.
Sarebbe l’ottimale, poter decidere se è giusto fare il campo o spendere 120000 euro nel centro anziani oppure se fare prima la scuola media di San Mariano tanto sbandierata in campagna elettorale ma della quale non c’è traccia nel programma dei lavori e nei bilanci di previsione, giusto per fare un esempio.
Partecipazione, tanto semplice quanto sconosciuta e inattuata!”

Mario Ripepi
Consigliere Comunale M5S Corciano

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