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giovedì 22 Febbraio 2024
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Molini Popolari Riuniti vince la scommessa sulla Pinsa Umbria e amplia la catena produttiva a Solomeo

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Una produzione introdotta circa due anni fa nello stabilimento della Molini popolari riuniti di Solomeo, a Corciano, che grazie ai risultati ottenuti, andati ben oltre le aspettative, è al centro di un progetto di ampliamento. Si tratta della Pinsa Umbria, lavorazione che si aggiunge a quella di pane e altri prodotti dell’arte bianca, in cui lo stabilimento è specializzato.

“Siamo partiti due anni fa – ha confermato Graziano Bocciarelli, responsabile di produzione dello stabilimento – e devo dire che, a oggi, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, siamo arrivati a ottenere un ottimo prodotto e importanti numeri: produciamo, infatti, intorno ai 10-11 quintali al giorno tra le varie tipologie di pinsa”. Da quella bianca disponibile in due pezzature, da 200 grammi e da un chilogrammo, alla pinsa alla curcuma, integrale o ai cereali nel formato da chilo.

Superate, dunque, le aspettative rispetto a questo nuovo prodotto da forno, la Molini popolari riuniti ha deciso di rinnovare la linea produttiva e di aumentare lo spazio dedicato alla lavorazione della pinsa. “Stiamo ampliando l’area dello stabilimento dedicata – ha confermato Bocciarelli –. Una scelta significativa, che testimonia la capacità di diversificare, investire e innovare della Mpr all’interno di uno stabilimento che conta complessivamente 32 addetti alla produzione, 15 al trasporto e produce ogni giorno intorno agli 80-90 quintali tra pane e altre produzioni, prevalentemente focacce e pizze”.

“La particolarità della pinsa – ha aggiunto Bocciarelli – sta nell’impasto che è molto idratato e ha bisogno di una lunga lievitazione. Per la sua preparazione, come per tutti i nostri prodotti, utilizziamo principalmente materie prime di nostra produzione, come la farina con grano 100% italiano prodotta nello stabilimento di Amelia e l’olio D.O.P Umbria Colli del Trasimeno prodotto nel nostro oleificio di Passignano sul Trasimeno, a cui si aggiungono nella pinsa farine di orzo, riso e miglio. La lavorazione è quasi completamente artigianale”.

L’impasto lievita circa 24 ore, viene poi spezzato e lavorato interamente a mano, prima di andare in lievitazione. I ‘panetti’ vengono successivamente pinsati, sempre a mano, e cosparsi d’olio, infine infornati. Una volta pronte, le pinse si fanno raffreddare e vengono confezionate nello stesso stabilimento per poi essere affidate agli addetti al trasporto che le distribuiscono, come tutti gli altri prodotti dello stabilimento di Solomeo, oltre che in Umbria, nelle Marche, nell’Emilia Romagna e nel Lazio. Destinatari sono i punti vendita della Grande distribuzione organizzata clienti della Mpr.

“Il nostro – ha confermato Bocciarelli – è un prodotto molto apprezzato ovunque ma in particolare nel mercato di Roma. Nonostante sia quella la sua ‘madre patria’, abbiamo ottimi numeri e riconoscimenti in quelle zone”.

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