Una voce unitaria per difendere gli interessi dei cittadini umbri sulla localizzazione della stazione dell’Alta Velocità “MedioEtruria”. È questo l’obiettivo della mozione congiunta che sarà discussa nei prossimi consigli comunali di Magione, Corciano, Passignano, Castiglione del Lago e Tuoro sul Trasimeno. La prima mozione arriverà nella prossima assemblea magionese, presentata dai consiglieri di minoranza del gruppo “Progetto Magione”. L’iniziativa è condivisa anche dai consiglieri di minoranza di Corciano, Passignano sul Trasimeno e Castiglione del Lago, insieme alla sindaca e alla maggioranza di Tuoro sul Trasimeno.
LEGGI LA MOZIONE SULLA LOCALIZZAZIONE DELLA STAZIONE MEDIOETRURIA
Il documento chiede alle amministrazioni comunali di prendere posizione nelle sedi tecniche e istituzionali, sostenendo una localizzazione della stazione realmente accessibile ai cittadini umbri. Il rischio, secondo i firmatari, è che la scelta definitiva penalizzi l’Umbria occidentale.
Da anni si discute della stazione “MedioEtruria”, pensata per servire l’area tra Toscana e Umbria e rompere l’isolamento ferroviario della nostra regione, oggi esclusa dalle principali linee ad alta velocità. Lo studio tecnico di Rete Ferroviaria Italiana ha individuato due macroaree: Creti, nel comune di Cortona, e Rigutino, vicino ad Arezzo Sud. Entrambe in territorio toscano, con Creti più vicina al confine umbro.
La mozione sottolinea come una localizzazione a Rigutino ridurrebbe sensibilmente i benefici per i cittadini umbri, aumentando tempi di percorrenza e costi di collegamento. «Il rischio concreto – si legge nel documento – è che la scelta definitiva ricada su un sito che serva esclusivamente la Toscana, tradendo lo spirito originario del progetto MedioEtruria, nato per assicurare all’Umbria un reale accesso alla rete AV».
I firmatari chiedono una soluzione più vicina al territorio umbro, che garantisca equilibrio territoriale tra Umbria e Toscana e favorisca lo sviluppo economico, turistico e logistico dell’intera area. La mozione invita alla collaborazione tra Comuni, affinché la Regione Umbria possa muoversi in modo coeso nella tutela del proprio territorio. Il documento sarà trasmesso alla presidente della Regione Umbria e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.



