spot_img
giovedì 29 Febbraio 2024
spot_img

Arriva la prima ondata di caldo dell’anno, stimati 40 gradi

Temperature in aumento e rischio di ondate di calore: come affrontare l'estate con cautela e benessere

Da leggere

L’estate è alle porte e finalmente il clima caldo inizia a farsi sentire, ma con esso arrivano anche le prime allerte per le ondate di calore e l’afa. Dopo due mesi caratterizzati da temperature più basse della media, il termometro si appresta a superare i 40 gradi in diverse città italiane, rendendo le temperature estreme e l’umidità insopportabili.
Tredici città – Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma e Verona – si preparano ad affrontare le temperature roventi e giovedì verranno emessi i bollini arancioni, che indicano il rischio caldo per la salute della fascia più fragile della popolazione. Secondo il bollettino delle ondate di calore del Ministero della Salute, i primi bollini arancioni compariranno già domani per Bolzano, Campobasso e Perugia, mentre il 22 giugno saranno diffusi ulteriormente.

Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, una massa d’aria subtropicale proveniente dal Sahara e dall’Algeria si sta dirigendo verso il Mediterraneo, acquisendo umidità mentre attraversa il Mare Nostrum. Questa massa d’aria si espanderà dalla Sardegna verso il Centro e poi sul resto del Paese, portando con sé temperature elevate e un’elevata umidità nell’aria. Durante questa prima ondata di caldo del 2023, si prevedono picchi di 43 gradi nella Sardegna sudoccidentale.
I valori più alti si registreranno ad Oristano con 40 gradi, seguita da Carbonia con 37 gradi e Bolzano e Siracusa con 35 gradi. Altre città come Ferrara, Foggia, Forlì, Nuoro, Rovigo, Sassari e Taranto raggiungeranno i 34 gradi. Questa situazione mette a rischio la salute della popolazione più fragile, come indicato dal bollino arancione.

Per affrontare al meglio il caldo, il Ministero della Salute fornisce alcuni consigli utili. È consigliabile evitare l’esposizione diretta al sole e il caldo nelle ore più calde della giornata, evitando di recarsi nelle zone particolarmente affollate. È opportuno praticare attività fisica moderata all’aperto durante le ore più fresche della giornata. Una dieta leggera può aiutare a combattere l’afa, mentre a casa si consiglia di soggiornare nella stanza più fresca. Inoltre, indossare abiti chiari e leggeri e bere liquidi, evitando bevande gassate o zuccherate, tè e caffè, può contribuire a mantenere il corpo idratato.
Con l’arrivo di questa ondata di caldo e l’afa imminente, è fondamentale seguire queste precauzioni per preservare la salute e il benessere durante l’estate.

Corcianonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.




Può interessarti anche

Dal mondo

 

Cerca nel sito

 

Ultime notizie

spot_img