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venerdì 31 Maggio 2024
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Come prendersi cura del criceto

Da leggere

hamster-460_1014550cOggi la nostra rubrica settimanale sugli animali a cura della dottoressa Marzia Chiatante, medico veterinario, ci parlerà della cura del criceto. Vi ricordiamo che ogni settimana ci attenderà un tema diverso che potrà essere suggerito anche da voi lettori.

Questi animaletti sono di piccole dimensioni ma hanno grandi personalità!
Li conoscete a sufficienza per potervi prendere cura di loro?

ORIGINI – I criceti sono dei roditori appartenenti alla sottofamiglia Cricetinae della quale fanno parte circa 25 specie. Furono scoperti per la prima volta in Siria, ma appartengono a diverse parti del mondo. Il loro nome italiano deriva dal vecchio russo “chomêstrû”. Mentre il nome anglosassone ‘hamster’ deriva dal tedesco “hamstern” che significa “accaparrare; fare scorta” proprio a causa del comportamento che questi piccoli roditori hanno nei confronti del cibo. Nonostante l’aspetto adorabile li renda degli animali domestici molto ricercati, essi hanno delle esigenze particolari alle quali va prestata attenzione per poterli rendere sani e felici.
Il criceto più comune è il Criceto Siriano o Criceto Dorato il quale misura circa 15 cm di lunghezza, e ha una vita media di due o tre anni. Esistono anche i criceti nani come le specie Roborovsky e Barabensis (detto criceto cinese) che raggiungono i 5-7 cm di lunghezza e hanno una vita media di uno o due anni.

COMPORTAMENTO – Anche se sono visti come l’animale domestico perfetto per i bambini, non bisogna dimenticare che i criceti sono animali notturni, il ché non si incastra bene con lo stile di vita dei bimbi! Soprattutto perché durante la notte i criceti sono molto attivi e tendono a grattare, scavare e correre nella ruota per criceti. Tendono inoltre a mordere soprattutto se svegliati durante il giorno, momento in cui sarebbero “biologicamente programmati” per dormire. Per questi motivi si consiglia di non far maneggiare questi delicati animali a bambini di età inferiore ai sei anni se non sotto la supervisione di un adulto.

LA GABBIA – Quando acquistate la gabbia tenete in considerazione diversi aspetti. I criceti Siriani sono solitari e devono vivere da soli! I criceti nani invece, sono socievoli e amano vivere in coppia. Attenzione però a mettere un maschio e una femmina nella stessa gabbia perché si riproducono velocemente e spesso.
La gabbia dovrebbe essere abbastanza spaziosa e tenuta al riparo dalla luce solare diretta e da correnti d’aria. Quelle di ferro con apertura dall’alto si adattano bene ma la soluzione migliore sarebbe una teca come quella degli acquari. Il fondo andrebbe coperto con del materiale assorbente come sabbia o terra naturale, paglia o prodotti specifici in vendita nei negozi di animali specializzati. I criceti sono animali molto attivi per cui si dovrebbe mettere nella gabbia una ruota fatta a posta per loro e creare una rete di tunnel che potrete acquistare dal vostro negoziante o costruirla da soli utilizzando il cartoncino interno dei rotoli di carta. Mettere anche una piccola scatola con un buco dove possono entrare per nascondersi o mettersi a dormire e pezzi di carta o giornale per potersi creare una tana calda e comoda.
Nel caso decideste di acquistare una teca, si consiglia di fare un fondo di 15-20 cm di altezza costituito da terra naturale mista a sabbia in modo da permettere al criceto di scavare la sua tana e crearsi i tunnel sotterranei. In questo modo avrete reso il vostro criceto davvero felice!

LA DIETA – In commercio esistono diversi mangimi contenenti semi, granaglie e pellettato. Si consiglia di integrare ogni due o tre giorni questi mangimi con del cibo fresco come semi di girasole, noci (non esagerare poiché sono ricche in grassi), verdura e frutta fresca (spinaci, carote, lattuga, mele). Cercate sempre di rimuovere qualsiasi rimasuglio di cibo fresco prima che inizi ad andare a male! Sono assolutamente da evitare le cipolle, le patate, i fagioli, il cioccolato e tutti i dolci. Lasciate sempre acqua fresca a disposizione preferibilmente in un beverino a goccia. Vi divertirete a notare come il criceto si riempirà la bocca facendo diventare le guance gonfie di cibo, per poi tirarlo fuori e mangiarselo più tardi magari per uno snack notturno!

CURE GENERALI – Non dimenticate di tenere la gabbia sempre pulita! Rimuovete le feci, il cibo fresco non mangiato, e le parti di fondo sporco tutti i giorni. Mentre una volta la settimana si consiglia di cambiare tutto il fondo e lavare la gabbia.
I denti dei criceti crescono in continuazione. É per questo motivo che devono masticare molto per poterli consumare ed evitare una crescita eccessiva. Si può mettere a disposizione un pezzo di legno naturale, o in alternativa pezzi di biscotti per cani, che loro si divertiranno a rosicchiare.
Una volta presa confidenza con il vostro piccolo animaletto, e sempre sotto la vostra supervisione, potrete farlo uscire per un pochino dalla gabbia e farlo giocare in una zona circoscritta e sicura. Fate sempre attenzione a cavi elettrici o qualsiasi altra cosa che potrebbe scatenare la loro curiosità ed essere masticata!

QUANDO CONSULTARE IL VOSTRO MEDICO VETERINARIO – I criceti sono animali molto delicati ed è quindi importante mettersi in contatto con il vostro veterinario non appena notate che il vostro piccolo non sta in forma. Segni comuni di malessere sono lo sguardo spento, il pelo a mazzetti, la perdita di peso, la diarrea, i tremori e lo scolo dal naso.

Dott.ssa Marzia Chiatante Medico Veterinario

LE VOSTRE DOMANDE – La dottoressa Marzia risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente in email. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che questa rubrica non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.
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