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domenica 18 Ottobre 2026
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Maldini negativo alle sostanze stupefacenti, il referto del laboratorio di Ellera

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Prima Pagina - AdnKronos

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Il tossicologo forense Andrea Lazzarini del laboratorio Crabion di Corciano ha confermato la negatività del test antidroga sul calciatore del Cagliari Daniel Maldini, eseguito come accertamento specialistico dopo un incidente stradale avvenuto a Milano.

Incidente a Milano e primi accertamenti

Secondo quanto riportato dagli investigatori della Polizia locale di Milano, Maldini avrebbe provocato un incidente stradale nel capoluogo lombardo con la sua Porsche Carrera, nel quale cinque persone sarebbero rimaste lievemente ferite. Gli agenti hanno sottoposto il calciatore all’etilometro sul posto, registrando una prima prova di 0,91 mg/l e una seconda di 0,89 mg/l, valori in seguito alla cui rilevazione la patente gli è stata ritirata. Dagli ulteriori accertamenti svolti all’ospedale Niguarda di Milano emerge che il test sulle sostanze stupefacenti è risultato «al di sotto del limite di cut off» e che gli esiti «non sono compatibili» con una guida in stato di alterazione psicofisica dovuta a droghe, come precisato dagli inquirenti.

Esami tossicologici a Cagliari

La vicenda è proseguita nei giorni successivi con una serie di controlli tossicologici avviati su iniziativa dello stesso Maldini, che come forma di autocontrollo si è rivolto privatamente al laboratorio Cmt di Cagliari per verificare e documentare l’assenza di assunzione di droghe. Il campione di siero sul quale sono stati svolti i primi accertamenti è stato prelevato circa ventiquattro ore dopo l’incidente e analizzato dal Cmt, che ha eseguito un pre-screening su diverse categorie di sostanze stupefacenti. In base a queste risultanze, il calciatore rossoblù è stato regolarmente inserito in rosa per la partita di sabato alle 15 in cui il Cagliari ha affrontato l’Udinese.

Controanalisi forense nel laboratorio Crabion

Per una conferma di secondo livello, il centro analisi Cmt di Cagliari si è rivolto al laboratorio Crabion di Corciano, specializzato in analisi forense e service del Cmt. Il campione di siero è arrivato al centro umbro nella mattinata di giovedì e, già in serata, Crabion ha restituito i risultati delle controanalisi eseguite d’urgenza dal direttore della sezione di tossicologia, il dottor Andrea Lazzarini. Le analisi sono state condotte attraverso tecniche di cromatografia liquida con strumentazione analitica riconosciuta nell’ambito della tossicologia forense e, a giudizio di Lazzarini, hanno confermato l’assenza di sostanze stupefacenti nel siero di Maldini. Secondo quanto riferito dal direttore del laboratorio di Corciano, dottor Alessandro Floridi, «Il centro analisi Cmt di Cagliari, con cui collaboriamo, ci ha chiesto di fare un’analisi di conferma del campione di sangue del giocatore del Cagliari Daniel Maldini. Posso confermare che è risultato negativo» – ha spiegato Floridi. La ricerca si è concentrata su anfetamine, cocaina, marijuana, metadone, metanfetamine, ecstasy, oppiacei e buprenorfina, e accanto a ogni voce nei referti è comparsa la dicitura «assente».

Rumors sulla ketamina e reazione del club

Nei giorni successivi all’incidente, alcuni organi di informazione avevano riferito della possibile presenza di ketamina, ipotesi che avrebbe potuto configurare un quadro diverso sul fronte disciplinare e dell’immagine pubblica dell’atleta. Questa ricostruzione ha provocato la reazione del patron del Cagliari, Tommaso Giulini, che secondo quanto riportato avrebbe sollecitato ulteriori verifiche specialistiche per chiarire in modo definitivo la posizione del giocatore rispetto alle sostanze stupefacenti. Il club rossoblù ha scelto di approfondire il caso attraverso la collaborazione con Cmt e Crabion, e il risultato negativo alle droghe attestato dal test tossicologico di secondo livello eseguito a Corciano va a confermare le precedenti analisi svolte a Cagliari. È previsto anche un ulteriore test di conferma a Milano, che dovrebbe fornire un ulteriore riscontro sulla coerenza degli esiti finora ottenuti.

Implicazioni sportive e Nazionale

Dal punto di vista sportivo, la vicenda è esplosa poche ore dopo la vittoria del Cagliari contro l’Atalanta, partita nella quale Maldini aveva realizzato il rigore decisivo. Le nuove risultanze tossicologiche, che escludono la presenza di droghe nel siero del calciatore, sono destinate ad avere un peso anche sul fronte delle convocazioni azzurre. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il referto firmato da Lazzarini sarebbe stato trasmesso anche al commissario tecnico della Nazionale italiana Roberto Mancini e Maldini dovrebbe essere inserito nell’elenco dei trenta convocati dell’Italia.

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