La Polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Perugia nei confronti di due uomini ritenuti responsabili di una rapina aggravata in concorso ai danni di un esercizio commerciale di Corciano, compiuta a volto travisato e con la minaccia di una pistola.
La dinamica della rapina
I fatti risalgono al mese di aprile. I due uomini, entrati a volto travisato all’interno dell’esercizio commerciale, hanno minacciato la cassiera con una pistola e si sono fatti consegnare la somma di 770 euro circa. Dopo il colpo si sono allontanati a bordo di un’utilitaria risultata provento di furto.
Le indagini della Squadra Mobile
L’attività d’indagine, condotta dalla locale Squadra Mobile con il coordinamento della Procura della Repubblica di Perugia, si è sviluppata attraverso l’analisi delle registrazioni delle telecamere di sorveglianza, dei tabulati del traffico, delle celle telefoniche e degli accertamenti effettuati sull’autovettura utilizzata per la fuga. Gli accertamenti hanno permesso di risalire ai due autori del reato, un uomo classe 1995 e uno classe 1998, entrambi gravati da numerosi precedenti di polizia.
Il provvedimento del Gip
All’esito degli accertamenti investigativi, su richiesta del Pubblico Ministero, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Perugia ha disposto la custodia cautelare in carcere per uno degli indagati e gli arresti domiciliari per l’altro. I provvedimenti sono stati eseguiti dai poliziotti della Questura di Perugia.
Sequestrati abiti e una pistola giocattolo
Le successive perquisizioni effettuate presso le rispettive abitazioni hanno consentito di rinvenire e sequestrare alcuni capi di abbigliamento ritenuti utili agli approfondimenti investigativi, oltre a una pistola giocattolo priva del tappo rosso, compatibile con quella utilizzata durante la rapina. L’attività investigativa prosegue per ulteriori accertamenti.





