Il corcianese Gregorio Trombetta, classe 2005, ha vinto per la prima volta la tradizionale corsa in mutande di Corciano, la sfida goliardica che si corre lungo le vie del borgo antico. Al traguardo ha preceduto Michele Speziali, storico protagonista della manifestazione, che gli ha simbolicamente lasciato il testimone di campione del paese.
Una tradizione nata nel 2011
La corsa in mutande è nata nel 2011 per iniziativa di un gruppo di amici corcianesi.
Tra gli ideatori della manifestazione Daniele Bisello Ragno, Diego Liucci, Filippo Ciabatta e Michele Astioso Nucci. Da allora la gara si è ritagliata uno spazio fisso tra gli appuntamenti dell’Agosto Corcianese, la rassegna che anima il borgo nella settimana di Ferragosto.
Da sei a cento partecipanti
«Nel 2011 ho corso la mia prima corsa in mutande ed eravamo sei a gareggiare e tre a guardare. A 15 anni esatti ci siamo ritrovati in 100 persone tra partecipanti e spettatori», ha ricordato il veterano della corsa in mutande Michele Speziali.
«Vi voglio bene a tutti Corciano è bella unita così», ha aggiunto Speziali.
Il testimone a Gregorio Trombetta
Nella notte tra venerdì 14 e sabato 15 agosto, Gregorio Trombetta ha tagliato per primo il traguardo, alle spalle di Speziali, davanti al pubblico raccolto lungo il percorso.
«Menzione speciale per questo ragazzo in foto con me, Gregorio! Ho sentito qualcuno dire che l’ho lasciato vincere ma la verità è che questa notte mi ha distrutto», ha precisato Speziali.
«Il testimone passa da un corcianese ad un altro che rappresenta il paese meglio di me», ha rimarcato Speziali. «È tutto bello ma alla fine conta chi vince! In città c’è un nuovo sceriffo!»
Il predecessore Lorenzo Galli
Prima di quest’anno, il ruolo di rivale più temuto era stato quello di Lorenzo Galli, capace di imporsi per quattro edizioni consecutive.
Negli anni Speziali ha conquistato dieci vittorie complessive, un primato che lo aveva reso il volto simbolo della manifestazione fino all’edizione di quest’anno.



