Il Questore della provincia di Perugia ha emesso un provvedimento di Daspo Urbano nei confronti di un uomo che, in un locale pubblico di Corciano, ha lanciato una bottiglia in direzione degli avventori in stato di alterazione psicofisica.
L’episodio del 25 luglio
I fatti risalgono al 25 luglio scorso. Secondo quanto affermato dalla Polizia di Stato di Perugia, l’uomo si trovava in stato di alterazione psicofisica dovuta verosimilmente all’abuso di alcol quando ha lanciato una bottiglia verso i clienti presenti nel locale.
Atteggiamento non collaborativo
All’arrivo delle Forze dell’Ordine, l’uomo avrebbe continuato, insieme a una parente, a mantenere un atteggiamento poco collaborativo, ostacolando l’attività degli operatori intervenuti, secondo quanto riportato dalla Questura.
Le misure adottate
All’esito dell’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine, il Questore ha ritenuto che la condotta tenuta dalle persone coinvolte fosse sintomo di personalità propense ad atteggiamenti che turbano l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento vieta l’accesso al locale teatro dell’episodio e alle relative pertinenze, oltre allo stazionamento nelle immediate vicinanze, per la durata di un anno per le persone coinvolte nei fatti di Corciano.
Cos’è il Daspo Urbano
Il Daspo urbano è un provvedimento amministrativo emesso dal Questore per vietare l’accesso a specifiche aree urbane a persone che reiterano comportamenti molesti o pericolosi, come ubriachezza manifesta, commercio abusivo o atti contro il decoro urbano. La violazione del provvedimento integra un autonomo delitto, punito con l’arresto da sei mesi a un anno.



