Un incendio ha interessato i rifiuti conferiti nella discarica di Borgo Giglione, nel territorio comunale di Magione. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco di Perugia per contenere il rogo e mettere in sicurezza l’area.
Intervento dei soccorsi
Secondo quanto riferito dai Vigili del Fuoco, l’intervento è iniziato nel pomeriggio di giovedì 9 luglio, a partire dalle ore 17:00 circa. Sul luogo sono intervenuti i mezzi della Sede Centrale di Perugia, affiancati dal Funzionario di guardia per il coordinamento delle operazioni. In supporto ha operato anche il Distaccamento Volontario di Castiglione del Lago.
Rafforzamento delle squadre
Nel corso delle operazioni è stata inviata una terza partenza dalla sede centrale, con autobotte, ulteriore personale e carro schiuma. Per i rilievi tecnici e il monitoraggio dello scenario è intervenuto anche il nucleo NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico).
Spegnimento e sicurezza
Le operazioni si sono concluse intorno alle ore 01:00 della notte tra il 9 e il 10 luglio. I Vigili del Fuoco spiegano che la durata dell’intervento è stata legata alla natura covante della combustione, che richiede attività prolungate di smassamento del materiale. L’intervento si è svolto in condizioni di sicurezza, senza ulteriori rischi per l’area o per il personale.
Contenimento e danni
L’azione di contenimento è stata condotta in collaborazione con il personale e i mezzi dell’impianto, consentendo di evitare la propagazione delle fiamme. Al termine delle operazioni non sono stati rilevati danni strutturali o funzionali alle installazioni tecnologiche del sito.
Monitoraggi ambientali
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di ARPA Umbria per gli aspetti ambientali. Nei prossimi giorni, secondo quanto comunicato, saranno avviate verifiche tecniche per pianificare gli interventi di ripristino e la gestione dei materiali residui.
TSA: “Impianto regolarmente funzionante”
Questo il comunicato di TSA Trasimeno Servizi Ambientali: “Alle 16.30 circa di giovedì 9 luglio, è stato segnalato dai sistemi di monitoraggio antincendio e dal personale della vigilanza, un focolaio all’interno della discarica di Borgo Giglione, in particolare presso i gradoni di Borgo 2, attualmente oggetto dei lavori di riprofilazione.
Non appena ricevuto l’allarme, il personale addetto di Tsa ha applicato tutte le procedure di emergenza previste e chiedendo l’intervento dei vigili del fuoco. L’evento ha interessato una limitata parte del terzo gradone in fase di lavorazione, senza andare ad interessare le zone sottostanti dei primi due gradoni, già coperte con le coperture provvisorie in Hdpe.
Il fuoco, probabilmente innescato da piccola batteria al litio presente tra i rifiuti, è stato spento nelle ore successive, grazie all’intervento combinato degli escavatoristi che hanno soffocato le fiamme con la terra e quello dei Vigili del Fuoco che hanno contribuito gettando acqua e schiuma antincendio sulle zone interessate. Le fiamme sono state spente intorno alle 17.30, e la presenza degli operatori sul posto è stata garantita fino alla completa scomparsa di fumo proveniente dal corpo rifiuti. L’area è stata presidiata anche nelle ore successive e durante tutta la notte. In tutta l’attività di spegnimento, che ha visto l’impiego di più uomini e mezzi, non si sono verificate condizioni di pericolo per il personale, né l’impianto ha subito danni; la situazione di criticità è stata affrontata e superata senza che vi sia stata alcuna messa in pericolo per la pubblica incolumità o per la discarica. Data la limitata porzione interessata e la durata del focolaio, è stato escluso qualsiasi tipo di rischio inquinamento tanto che Arpa non ha ritenuto necessario predisporre restrizioni. Le attività ordinarie dell’impianto sono state riprese già dalla mattina seguente.”



