Il Consiglio comunale di Corciano ha approvato le scadenze per il pagamento della Tari 2026, introducendo un sistema basato su due acconti e un saldo finale. La modalità è stata adottata per consentire l’emissione degli avvisi pur in assenza delle nuove tariffe definitive.
Scadenze e modalità
Secondo quanto stabilito dal Comune, i contribuenti riceveranno tre rate: un primo acconto entro il 31 luglio, un secondo entro il 30 settembre e il saldo finale entro il 2 dicembre 2026. Le prime due rate saranno pari ciascuna al 30% dell’importo e verranno calcolate utilizzando le tariffe Tari del 2025. Il conguaglio sarà effettuato con la terza rata, sulla base delle tariffe aggiornate per il 2026.
Attesa del nuovo Pef
La scelta, spiega il Comune, deriva dalla necessità di attendere la validazione del Piano economico finanziario (Pef) 2026-2027 da parte di Auri, l’Autorità umbra rifiuti e idrico. Il documento è indispensabile per definire i costi del servizio e quindi le nuove tariffe. Solo dopo questo passaggio il Consiglio comunale potrà approvare le tariffe definitive entro il termine del 31 luglio previsto dalla normativa nazionale.
Obblighi normativi e bonus
L’amministrazione evidenzia anche l’obbligo imposto da Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che richiede ai Comuni di emettere gli avvisi entro il 30 giugno. La scadenza è legata all’introduzione del “Bonus sociale rifiuti”, destinato alle famiglie economicamente più fragili. Il beneficio sarà riconosciuto automaticamente negli avvisi Tari sulla base dei dati forniti dall’Inps, senza necessità di presentare domanda.
Gestione della riscossione
Per l’anno 2026 la riscossione continuerà a essere gestita da Gesenu Entrate Srl, società subentrata a seguito della riorganizzazione del gruppo incaricato della gestione del tributo.



