Dove smaltire piccoli dispositivi elettronici non più funzionanti come cellulari, computer o tablet? Tsa ha avviato un progetto che prevede l’installazione di nuove colonnine dedicate ai micro Raee nei comuni in cui gestisce il servizio di raccolta rifiuti, con l’obiettivo di migliorare il conferimento e favorire il recupero dei materiali.
Installazione sul territorio
L’iniziativa, presentata a Magione, prevede l’installazione di 47 colonnine per la raccolta di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccole dimensioni. Le postazioni sono collocate in luoghi pubblici e istituti scolastici dei comuni serviti, per rendere più accessibile lo smaltimento corretto di dispositivi non più funzionanti ma recuperabili nelle loro componenti.
Progetto con Gsa
L’intervento rientra in un progetto promosso insieme alla società partecipata Gsa. Accanto all’installazione delle colonnine, sono previste attività di sensibilizzazione rivolte in particolare agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Laboratori nelle scuole
Il programma educativo comprende dodici laboratori didattici. Una prima fase si è svolta nel mese di maggio con sei incontri già realizzati. I restanti sei sono in calendario tra settembre e ottobre, con l’obiettivo di completare il percorso formativo previsto.
Educazione e sostenibilità
Le attività sono curate dalla Fondazione Post – Perugia Officina della Scienza e Tecnologia, impegnata nella divulgazione scientifica e nella promozione della sostenibilità e dell’economia circolare. I laboratori affrontano temi legati ai Raee e ai micro Raee, dalla composizione dei dispositivi al valore dei metalli e delle terre rare, fino agli impatti ambientali e alle corrette modalità di conferimento.
Stand informativi dal 13 luglio
Il progetto prevede anche momenti di informazione diretta alla cittadinanza. Dal 13 luglio saranno allestiti stand informativi in tutti i comuni del Trasimeno.
«Con questo progetto, proseguiamo nel nostro impegno a migliorare la raccolta di rifiuti anche grazie a piccoli gesti quotidiani. Molte postazioni sono nelle scuole. Questo non è un caso, perché sappiamo bene quanto i ragazzi siano fondamentali per promuovere l’approccio sostenibile e valorizzare le possibilità che una differenziazione efficace può avere per tutta la collettività. Ancora una volta, quindi, partiamo da loro. I risultati sono la più grande soddisfazione» – hanno commentato il presidente di Tsa, Federico Malizia, e il consigliere delegato Alessio Lutazi.



