Solomeo si prepara ad accogliere l’anteprima della 27ª edizione del Festival Villa Solomei, rassegna dedicata alla musica classica e contemporanea che anima il borgo umbro con concerti e incontri culturali. Il primo appuntamento propone una conferenza musicologica e due concerti, in un percorso dedicato al Brasile, Paese ospite dell’edizione.
Anteprima per la Festa della Musica
L’iniziativa si tiene domenica 21 giugno, in occasione della Festa Europea della Musica. Il Festival Villa Solomei, giunto alla 27ª edizione, è in programma dal 26 al 30 giugno e dedica quest’anno un focus al Brasile, tra musica, danza e cultura, con l’obiettivo di raccontarne le tradizioni e le influenze.
Conferenza sul Brasile
La giornata si apre alle 11 con la conferenza musicologica “Da Villa-Lobos a Caetano Veloso. Il Brasile come patria della musica”, a cura della pianista e musicologa Silvia Paparelli. L’incontro propone un itinerario tra produzione colta, tradizione popolare e tropicalismo, con attenzione alle radici africane, indigene ed europee che caratterizzano la musica brasiliana.
Concerti al Teatro Cucinelli
Nel pomeriggio, alle 17, il Teatro Cucinelli ospita il concerto “Violons vibrez” con Marco Serino e Andrea Cortesi al violino e l’Orchestra del Teatro Cucinelli diretta da Johannes Skudlik. Il programma include “Violons, Vibrez!”, arrangiamento per due violini ed archi realizzato da Andrea Cortesi nel 2012 dall’originale “Violoncelles, Vibrez!” di Giovanni Sollima, compositore italiano tra i più eseguiti a livello internazionale.
Seguono “Navarra op. 33” di Pablo de Sarasate, brano del 1889 ispirato alla musica popolare spagnola e caratterizzato da forte virtuosismo, e la Serenata per archi op. 22 di Antonín Dvořák, composta nel 1875 e tra le più note del repertorio cameristico europeo.
Concerto in San Bartolomeo
Alle 19, nella Chiesa di San Bartolomeo, è in programma “L’organo ritrovato” con l’organista svedese Mathias Kjellgren. Il musicista, attivo tra repertorio antico e contemporaneo, ha ricoperto per anni incarichi a Stoccolma e ha svolto attività didattica in diverse istituzioni musicali, oltre a partecipare a registrazioni e programmi radiofonici e televisivi a livello internazionale.



