Sarà Luca Barbarossa il protagonista di un appuntamento del festival Suoni Controvento a Corciano, inserito nel programma dell’Agosto Corcianese e promosso da Pro Loco Corcianese e amministrazione comunale. Il cantautore porterà in scena “Racconti sonori” in piazza Coragino.
Data e organizzazione
L’evento è in programma l’11 agosto alle 21. L’iniziativa rientra nella 62esima edizione dell’Agosto Corcianese ed è organizzata in sinergia tra l’associazione turistica Pro Loco Corcianese e il Comune, nell’ambito del festival di arti performative Suoni Controvento.
Le dichiarazioni
«Siamo felici di rinnovare la collaborazione con Suoni Controvento, un festival capace di coniugare cultura, musica e valorizzazione del territorio attraverso eventi che portano grandi artisti in luoghi di straordinaria suggestione dell’Umbria – ha dichiarato l’assessore comunale alla Cultura Francesco Mangano – La presenza di Luca Barbarossa nel cuore del borgo di Corciano rappresenta perfettamente questa visione: un appuntamento intimo e di qualità, inserito in una cornice unica, che contribuisce a rafforzare il legame tra proposta culturale e identità del territorio».
«L’Agosto Corcianese è da sempre un momento profondamente legato all’identità e alla tradizione del nostro borgo, capace ogni anno di unire cultura, spettacolo e partecipazione – ha affermato Lorenzo Spurio Passamonti della Pro Loco Corcianese – Inserire all’interno del programma una collaborazione con Suoni Controvento e ospitare un artista come Luca Barbarossa significa arricchire questa tradizione con una proposta di grande qualità, in sintonia con l’atmosfera unica di Corciano e con lo spirito della manifestazione».
Lo spettacolo
“Racconti sonori” è un format in cui Luca Barbarossa alterna musica e narrazione, ripercorrendo esordi, incontri e brani che hanno segnato la sua carriera. Il racconto viene ogni volta accompagnato dalle domande di un interlocutore legato al territorio, tra giornalisti e intellettuali.
Tra musica e racconto
Lo spettacolo punta su un rapporto diretto con il pubblico e su spazi raccolti, nei quali l’artista condivide aneddoti e retroscena del proprio percorso. Nel corso della serata trovano spazio anche le canzoni, eseguite voce e chitarra in una forma essenziale, in linea con le prime esperienze dal vivo del cantautore.



