Molini Popolari Riuniti ha chiuso il 2025 con risultati positivi su tutti i principali fronti. Il bilancio, approvato nell’assemblea del 16 maggio, registra un fatturato di 93,5 milioni di euro, un reddito operativo di circa tre milioni e un cash flow di 3,5 milioni. Il debito è in calo.
A contribuire al risultato sono stati tutti i comparti: dalla mangimistica alla molitoria, dalla panificazione al settore agricolo. Un esito che consente alla cooperativa di affrontare con solidità il piano di investimenti previsto per il prossimo triennio, che include l’ammodernamento degli impianti di stoccaggio e l’ampliamento del panificio di Solomeo, con interventi tecnologici, digitali e strutturali.
«Continuiamo a dare piena attuazione alla nostra missione di valorizzazione delle produzioni dei soci – ha sottolineato il presidente Matteo Baldelli – pur in un contesto economico e geopolitico complesso. Abbiamo ritenuto opportuno — ha proseguito — non andare a modificare i nostri regolamenti con degli aumenti tariffari, nonostante i costi energetici siano aumentati come purtroppo stiamo tutti vedendo. È un modo per andare a sostenere i nostri soci conferitori. Questo sicuramente avrà un impatto importante per la prossima campagna di conferimento, così come credo che abbiamo fatto un lavoro molto serio e importante relativamente ai prezzi praticati nell’ultimo periodo, un periodo di forti tensioni geopolitiche internazionali che – ha concluso Baldelli – hanno comportato anche un aumento significativo di alcuni mezzi tecnici fondamentali per gli agricoltori.»
Alla stessa assemblea era sul tavolo anche il trasferimento della sede legale da Ellera di Corciano a Umbertide, dove è già presente quella amministrativa. Alla vigilia della ratifica l’assessore allo sviluppo economico di Corciano, Stefano Gabrielli, si è detto apertamente contrario, richiamando le origini storiche della cooperativa e definendo la decisione irrispettosa verso i soci che accettarono la pattuizione originaria.
Gabrielli ha comunque annunciato che il comune resta a disposizione per un confronto con l’azienda con l’obiettivo di verificare i progetti di consolidamento e sviluppo dei siti produttivi della Molini Popolari Riuniti presenti nel territorio corcianese.



