La rassegna “Antiqua Vox” prosegue a Solomeo con un nuovo concerto nella Chiesa di San Bartolomeo, affidato all’organista danese Søren Gleerup Hansen insieme al Nova Alta Ensemble, con un programma dedicato alla musica tra Rinascimento e Barocco.
Il concerto del 17 maggio
Il terzo appuntamento dell’edizione 2026 è in programma domenica 17 maggio alle ore 18.00 presso la Chiesa di San Bartolomeo a Solomeo. Secondo la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, promotrice dell’iniziativa, il concerto propone un percorso nella musica strumentale tra Cinquecento e Seicento.
Il programma musicale
Il repertorio comprende composizioni di Claudio Merulo, Giovanni Gabrieli, Girolamo Frescobaldi, Giovanni Grillo, Georg Muffat, Andrea Antico, Pieter Cornet, Bernardo Pasquini e Jan Pieterszoon Sweelinck. Le sonorità dell’organo dialogano con quelle dei cornetti e dei sackbut rinascimentali, con brani come L’Olico di Merulo, le canzoni di Gabrieli, la Canzona su “La Romanesca” e la Bergamasca di Frescobaldi, oltre alle variazioni di Cornet e ai Passagagli di Pasquini.
Gli interpreti
Søren Gleerup Hansen, nato in Danimarca nel 1967, si è formato al Conservatorio Reale Danese e ha svolto attività concertistica in Europa come organista e clavicembalista. Attualmente è organista presso la Chiesa di Santa Maria e la Cappella Reale del Castello di Kronborg a Elsinore, come riportato dalla Fondazione.
Il Nova Alta Ensemble, formato da Filippo Calandri e Danilo Tamburo ai cornetti e da Andrea Angeloni e Flavio Pannacci ai sackbut, si dedica alla prassi esecutiva della musica sacra tra Cinquecento e Seicento, prendendo a riferimento la tradizione del Sacro Convento di Assisi. L’ensemble, secondo gli organizzatori, ha partecipato a numerosi festival italiani di musica antica e collabora con realtà musicali nazionali.
Valorizzazione del repertorio
Secondo la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli, il concerto offre l’opportunità di ascoltare repertori raramente eseguiti dal vivo, valorizzati attraverso l’uso di strumenti storici e un lavoro di ricerca interpretativa.



