La rassegna “Antiqua Vox” torna a Solomeo con il suo secondo appuntamento dell’anno: la Chiesa di San Bartolomeo ospita un concerto che intreccia repertorio organistico e corale, dall’antichità medievale fino al Classicismo. L’ingresso è gratuito.
Protagonisti della serata
Domenica 10 maggio alle ore 18.00 sul palco si alternano Winfried Lichtscheidel all’organo e il Coro Giovanile Mousikè di Solomeo, diretto da Klara Lužnik. Il programma abbraccia tradizioni musicali distanti per epoca e geografia, accomunate da un filo narrativo che attraversa secoli di storia.
Il programma corale
La sezione corale propone un percorso tra linguaggi e culture differenti: dal celebre canto francese Au clair de la lune agli spirituals afroamericani Steal Away, Go Down Moses e Joshua Fit the Battle of Jericho, fino al canto del Friuli-Venezia Giulia Lisa ma marizza di O. Di Piazza. Completano la sezione l’Ave Maria di Z. Kodály, il canto medievale In dulci Jubilo nella versione di Hans Lang e il tradizionale delle Torres Strait Islands Sesere Eeye.
Il repertorio all’organo
La parte organistica attraversa il Barocco e il Classicismo con brani di G. Muffat (Toccata Septima), J. A. Kobrich (Toccata XI da Rivulus Septemfluus: Suave, Allegro assai, Arioso), G. Frescobaldi (Bergamasca), W. A. Mozart (Andante in F-Dur KV 616) e B. Storace (Ballo della Battaglia).
Bach al centro della serata
Un momento di particolare rilievo è dedicato a J. S. Bach: il programma include il corale Vater unser im Himmelreich BWV 683 – Alio modo. Manualiter eseguito all’organo, affiancato dalla versione armonizzata a quattro voci dello stesso corale su testo di Martin Lutero, con riferimento anche a V. Schumann e G. Lieder (1539).



