spot_img
martedì 12 Maggio 2026
spot_img

“C’era una volta Chiugiana”: i ragazzi del secolo scorso si ritrovano al CAM

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

Sabato prossimo il CAM di Chiugiana ospita il raduno “C’era una volta Chiugiana”, un incontro tra chi è nato o ha vissuto nel borgo di Corciano durante gli anni Quaranta e Cinquanta per rivivere insieme i ricordi di un’epoca lontana ma mai dimenticata.

Un’idea nata nel castello

L’iniziativa nasce da Fausto Rastelli, nato nel 1938 tra le mura del castello di Chiugiana, che ha voluto riunire coetanei e compaesani di quella generazione per onorare la memoria condivisa del paese. L’appuntamento è fissato per sabato 2 maggio presso il CAM della frazione.

Le pietre del borgo come casa

Per molti dei partecipanti il castello di Chiugiana non è semplicemente un monumento: è il luogo dove sono nati, dove le generazioni dei loro avi hanno vissuto. Quel legame fisico con le pietre del borgo è il filo che tiene insieme il raduno.

La vita quotidiana del dopoguerra

Attorno ai tavoli del CAM riaffioreranno i ricordi di una quotidianità fatta di semplicità e sacrifici. Si parlerà di case affollate dove convivevano generazioni diverse, dai bisnonni agli ultimi nipoti, di bambini che a otto anni già lavoravano nei campi o accudivano i fratelli più piccoli. Si ricorderanno i tempi in cui il medico arrivava in paese solo una volta a settimana, non esistevano uffici postali e la pasta si acquistava sfusa nel negozio locale.

La scuola e il passaggio delle generazioni

Tra i ricordi più vivi c’è quello della vecchia scuola elementare, oggi intitolata a Bruno Ciari, dove gli alunni scrivevano con pennino e calamaio e portavano da casa un pezzo di legno per alimentare la stufa. Quella stessa scuola è oggi frequentata dai bisnipoti di Rastelli, un intreccio di generazioni che dà all’evento un significato ancora più profondo. A quelle radici è dedicata anche la ricerca condotta da Andrea Antico, nipote di Fausto Rastelli, durante le elementari: un documento che racconta Chiugiana con gli occhi di un bambino.

Vicoli, giochi e televisione rara

Non mancheranno le risate nel ricordare i pomeriggi nei vicoli a gradini del borgo, tra una partita a campana, a nascondino o ai quattro cantoni, in un’epoca in cui la televisione era ancora una rarità e le serate al bar rappresentavano il principale momento di svago collettivo.

Il borgo tra passato e presente

Nonostante l’urbanizzazione abbia trasformato campi e boschi che un tempo circondavano la frazione, l’evento dimostra che il legame con Chiugiana resta indissolubile. Gli organizzatori ringraziano l’amministrazione comunale di Corciano per l’impegno nel restauro del vecchio castello e nella valorizzazione dei luoghi storici del territorio. Come recita una poesia dedicata al borgo, Chiugiana resta un luogo «divino» nel cuore di chi vi è nato, un’eredità da trasmettere alle generazioni più giovani che oggi tornano tra quelle stesse mura per conoscere la propria storia.

Corcianonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultimissime

spot_img
spot_img