Dopo anni di attese, indiscrezioni e progetti rimasti sulla carta, l’arrivo di Ikea in Umbria sembra questa volta una certezza. Secondo quanto riportato da La Nazione Umbria — che cita fonti definite autorevoli — il colosso svedese dell’arredamento avrebbe scelto Corciano, nell’area commerciale del Quasar Village, come sede del proprio nuovo punto vendita alle porte di Perugia.
Gli indizi: annunci di lavoro e cantiere aperto
Il segnale più concreto arriva direttamente dal portale ufficiale del gruppo scandinavo. Nella sezione Jobs del sito Ikea è comparso un annuncio inequivocabile: «Per la nostra nuova apertura nell’area di Perugia stiamo costruendo il nostro team». Le candidature, pubblicate il 14 aprile scorso, resteranno aperte fino al 6 maggio. Le figure ricercate comprendono addetti alle vendite, personale per il settore food e addetti all’accoglienza clienti, tutti con contratto part-time su cinque giorni settimanali su sette. È richiesta inoltre la figura di consulente d’arredo.
A rafforzare l’ipotesi ci sono, stando a quanto riferito da La Nazione, i movimenti sul campo: in uno spazio adiacente al punto vendita Obi, nell’area del Quasar, i lavori di allestimento sarebbero già in corso, il che lascerebbe presupporre tempi di apertura molto ravvicinati.
Non il solito Ikea: arriva lo “Small Store”
Quello che aprirà a Corciano non sarà il classico megastore da decine di migliaia di metri quadrati. Il formato scelto, secondo quanto dichiarato dal CEO di Ikea Italia Alpaslan Deliloglu al Sole 24 Ore, è il cosiddetto “Local Store Designed for Everyday Convenience”: punti vendita compatti, che partono da circa 2.000 metri quadrati, pensati per rispondere alle esigenze quotidiane dei residenti nelle città di medie dimensioni.
In questi negozi — a differenza delle tradizionali “scatole blu” nelle periferie delle grandi città — i clienti troveranno una selezione di prodotti di uso comune, postazioni di progettazione assistita per cucine e soggiorni, strumenti digitali per sfogliare l’intero catalogo e la possibilità di ordinare online con ritiro in negozio o consegna a domicilio.
La strategia di Ikea Italia
A sostegno di questa prospettiva ci sono le parole dello stesso Deliloglu, che in quell’intervista aveva tracciato con chiarezza la rotta: «Prevediamo di inaugurarne due entro la fine di quest’anno», riferendosi proprio a questo nuovo formato. Deliloglu aveva anche sottolineato che «l’Italia sarà Paese pilota, assieme a Regno Unito, Stati Uniti e Polonia» per il lancio dei nuovi Local Store, aggiungendo che «se escludiamo Milano e Roma, le città sono di dimensioni medie e medio-piccole» e che questo format «permette di adattarsi con maggiore flessibilità alle esigenze delle popolazioni locali».
Ikea conta attualmente 20 negozi tradizionali in Italia e, a marzo scorso, ha inaugurato un nuovo store a Elmas, in provincia di Cagliari. Nell’ultimo biennio il gruppo ha investito circa 195 milioni di euro tra nuove aperture e ammodernamento dei punti vendita esistenti, a cui si aggiungono 20 milioni per una flotta di 400 veicoli elettrici per le consegne a domicilio. L’Italia, quinta mercato mondiale per Ikea con 2,2 miliardi di euro di ricavi nel 2025, è al centro del piano di espansione europeo più ambizioso del gruppo in questo momento.
Fine di un’attesa per i consumatori umbri
Se l’apertura di Corciano venisse confermata, i consumatori umbri non sarebbero più costretti a raggiungere i punti vendita più vicini, ovvero quelli di Roma, Firenze o Ancona. Un’attesa che, stando agli elementi raccolti, sembra finalmente vicina alla conclusione.



