TSA Trasimeno Servizi Ambientali ha ricevuto nei giorni scorsi un nuovo riconoscimento per il suo impegno sul fronte del welfare aziendale e della parità di genere. L’azienda, attiva nella gestione dei rifiuti sul territorio del Trasimeno, ha conquistato la menzione speciale Pursuit nell’ambito del premio “Future Female. Welfare e sostenibilità del lavoro al femminile”.
Non si tratta di un riconoscimento isolato: TSA aveva già ottenuto la certificazione della parità di genere due anni fa, percorso che ora si inserisce in una strategia più ampia orientata alla rendicontazione sociale e ambientale. «Il riconoscimento conferma l’impegno di TSA a favore delle politiche aziendali di genere nel rispetto delle norme e con azioni volontarie per implementare il benessere delle nostre e dei nostri dipendenti e per promuovere la cultura della parità di genere nell’azienda», ha dichiarato la consigliera di TSA, Margherita Banella.
Il risultato si inserisce in un percorso che l’azienda intende consolidare nelle prossime settimane con il debutto del bilancio sociale. «La certificazione della parità di genere, ottenuta già due anni fa, si unirà nel percorso più ampio del bilancio sociale. Saremo tra le primissime aziende dell’Umbria a presentarlo secondo i nuovi standard della certificazione PAS 24000 nelle prossime settimane», ha sottolineato il consigliere delegato Alessio Lutazi.
Accanto al bilancio sociale, TSA si prepara a pubblicare anche il bilancio di sostenibilità relativo all’esercizio 2025. «Presenteremo anche il bilancio di sostenibilità – ha aggiunto Lutazi – che racchiude quell’approccio di ecologia integrata che coniuga gli aspetti sociali, come il premio sottolinea, quelli di sostenibilità economica e di ambientali che sono i cardini della nostra azienda sui quali vogliamo puntare per il futuro».
Il duplice impegno su welfare e sostenibilità ambientale riflette una visione strategica che TSA sembra voler tradurre in strumenti concreti e verificabili. Presentare un bilancio sociale secondo standard certificati significa non solo rendicontare, ma anche sottoporsi a un metro di misura condiviso e riconoscibile a livello nazionale. Una scelta che, per un’azienda di servizi pubblici locali, assume un valore che va oltre il semplice riconoscimento esterno e si rivolge direttamente ai cittadini del territorio che serve.



