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sabato 16 Maggio 2026
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Lessemi: tre interpreti per le voci dimenticate della letteratura femminile

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Prima Pagina - AdnKronos

Il Teatro Cucinelli si prepara ad accogliere domenica prossima un evento unico nel suo genere: «Lessemi. Le signore della scrittura – Le fuggiasche della letteratura», maratona teatrale in prima nazionale che riporta in vita tre grandi autrici del Novecento italiano troppo a lungo dimenticate. Tre interpreti di generazioni diverse — Evelina Rosselli, Anna Foglietta e Michela Cescon — daranno voce ad Alice Ceresa, Dolores Prato e Anna Banti.

Diretta da Michela Cescon, la produzione è firmata Teatro di Dioniso, realizzata in collaborazione con il Teatro Stabile dell’Umbria e la Fondazione Brunello e Federica Cucinelli. I tre spettacoli, in forma di melologo, intrecciano narrazione e musica dal vivo «con la volontà di ricostruire l’esperienza e la storia delle donne partendo dalla loro letteratura, rimettendo in prospettiva un passato che è pieno di talenti azzerati e di opere occultate». L’appuntamento è fissato per domenica 19 aprile alle ore 16.00.

Tre storie, tre destini

Ad aprire la maratona è Bambine, dal racconto di Alice Ceresa, con Evelina Rosselli e Giada Ferrarin. Protagoniste sono due sorelle, due «piccole donne» di cui non si saprà mai il nome, osservate dall’infanzia all’adolescenza tra le mura domestiche: «una piccola famiglia, un nucleo sottovuoto». Un esame «preciso e ferocemente ironico, quasi da entomologa» dei legami familiari, nel tentativo di «ripensare le radici dell’esistenza femminile».

Segue Scottature, dal racconto di Dolores Prato (Editore Quodlibet), con Anna Foglietta e la percussionista Alessia Salvucci. La protagonista è una ragazza cresciuta in convento che tutti vorrebbero destinare alla vita religiosa, perché «lasciare la reclusione per scegliere il mondo, significa scottarsi, bruciarsi, fra pericoli e tentazioni». La ragazza però sceglie diversamente: compie un viaggio verso se stessa, portando avanti «una rivoluzione silenziosa ma implacabile».

Chiude la maratona Lavinia fuggita, dal racconto di Anna Banti (Editore Mondadori Libri), con Michela Cescon, Tullio Visioli e Livia Cangialosi; le musiche originali e la direzione del suono sono di Tullio Visioli. È la storia di un’orfana veneziana del primo Settecento, raccolta dall’Ospedale della Pietà, che diventa maestra di coro e scopre di avere «istinto e capacità compositive» straordinari. Punita e umiliata per aver osato sostituire le partiture con le proprie invenzioni — anche in occasione di un’esecuzione del maestro Don Antonio Vivaldi, precettore presso l’istituto — sceglie la fuga: «di lei nessuno saprà più nulla».

Un atto di memoria culturale

«Lessemi» è «un viaggio dedicato alla grande letteratura femminile per scoprire narrazioni appartate che meritano di tornare al centro della scena»: un’operazione culturale che restituisce visibilità a opere e autrici che il Novecento ha troppo spesso relegato nell’oblio. Il Teatro Cucinelli di Solomeo si conferma ancora una volta luogo d’elezione per incontri tra arte, memoria e comunità.

Per prenotazioni: botteghino telefonico del Teatro Stabile dell’Umbria, tel. 075 57542222, giorni feriali dalle 17 alle 20. Vendita al botteghino del Teatro Morlacchi, Piazza Morlacchi 13, Perugia (tel. 075 5722555); lunedì, mercoledì e venerdì anche dalle 10 alle 13.30. Il botteghino del Teatro Cucinelli aprirà il giorno dello spettacolo alle ore 15. Acquisto online su www.teatrostabile.umbria.it.

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