Centinaia di studenti hanno trasformato le vie della città in un fiume di colori, voci e speranza. Questa mattina l’Istituto comprensivo Bonfigli ha dato vita alla marcia “I ragazzi e le ragazze delle scuole marciano per la pace”, un appuntamento che ha superato ogni aspettativa in termini di partecipazione e coinvolgimento.
Il raduno è scattato alle 9.30 davanti all’ingresso della scuola primaria di via Settembrini, dove il quartiere si è trasformato in un tappeto di colori e speranza. L’evento è stato promosso dall’Istituto comprensivo in sinergia con il Comune di Corciano, in collaborazione con la Fondazione PerugiAssisi, e inserito nel quadro del Giro d’Italia per la Pace — iniziativa che porta nelle comunità italiane la voce dei più giovani contro i conflitti armati.
Al fianco dei giovanissimi, veri protagonisti della giornata, ha marciato il sindaco Lorenzo Pierotti, accompagnato dalla Giunta comunale e da alcuni consiglieri. Con loro le autorità cittadine, i docenti e le famiglie: cittadini che hanno risposto all’invito di «unirsi al cammino», dimostrando come il messaggio di pace sappia attraversare le generazioni.
Il corteo ha percorso le vie del quartiere «in un clima di festa ma anche di profonda riflessione sui conflitti che scuotono il presente», per concludersi agli impianti sportivi di San Mariano, luogo simbolo di aggregazione e crescita per i giovani del territorio. Qui, tra bandiere e cartelloni realizzati dagli alunni, si sono tenuti momenti di condivisione che hanno suggellato l’impegno della comunità.
«Un passo dopo l’altro, insieme» — recitava lo slogan della giornata, sintesi di quello che è stato molto più di una manifestazione simbolica: una lezione di educazione civica a cielo aperto, capace di mettere in moto l’intera comunità corcianese nel farsi portavoce di un messaggio universale.



