Novantamila veicoli ogni giorno su un’unica rotatoria. È il dato più significativo emerso dallo studio sui flussi di traffico nell’area di Quattrotorri, presentato a Palazzo dei Priori nel corso di un incontro tra le amministrazioni comunali di Perugia e Corciano. La diagnosi è unanime: il nodo non può più aspettare.
Lo studio, commissionato congiuntamente dai due Comuni e cofinanziato in parti uguali, ha analizzato volumi e dinamiche di circolazione in uno degli snodi viari più critici del territorio, strategico anche per l’accesso al polo ospedaliero Santa Maria della Misericordia. Le rilevazioni restituiscono un quadro inequivocabile: la complessità di Quattrotorri supera ampiamente la dimensione locale.
All’incontro hanno preso parte la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti e i rispettivi tecnici e amministratori coinvolti nel progetto.
Ha esordito il sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti: «Questa mattina ci siamo incontrati presso il Comune di Perugia per affrontare la situazione dell’area delle Quattrotorri […] A novembre abbiamo commissionato insieme uno studio sul traffico, condividendone anche i costi. I dati emersi sono molto chiari: oltre 90mila veicoli al giorno, numeri che evidenziano la complessità di un nodo che non è solo locale, ma di rilevanza almeno regionale».
Pierotti ha poi sottolineato come le criticità ricadano su entrambi i territori: «Pur essendo la rotatoria interamente ricompresa nel territorio comunale di Perugia, le criticità incidono in maniera significativa anche sulla mobilità dei cittadini di Corciano». Da qui la necessità di una risposta che superi i confini amministrativi.
«Su temi come questo […] è fondamentale una piena collaborazione tra enti, ed è esattamente il percorso che abbiamo intrapreso – ha aggiunto il primo cittadino – Ora lavoriamo a un progetto condiviso di riorganizzazione della viabilità, coinvolgendo la Regione Umbria, con l’obiettivo di migliorare sicurezza e scorrevolezza del traffico».
Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, che ha rimarcato l’urgenza di passare dalla fase analitica a quella operativa: «I dati ci dicono con chiarezza che Quattrotorri è un nodo strategico per tutta l’area e che non è più rinviabile un intervento capace di migliorare sicurezza e scorrevolezza del traffico […] Perugia e Corciano stanno lavorando insieme con serietà e spirito istituzionale, partendo da dati oggettivi e dalla consapevolezza che serve una soluzione condivisa».
«Ora è necessario aprire una fase progettuale concreta, che vede coinvolta anche la Regione Umbria – ha concluso Ferdinandi – per arrivare rapidamente a soluzioni efficaci e dare una risposta concreta ai bisogni quotidiani dei cittadini».
Il passo successivo sarà l’apertura di un tavolo progettuale allargato con la Regione Umbria, chiamata a svolgere un ruolo chiave nel coordinamento degli interventi. L’obiettivo è tradurre i dati raccolti in soluzioni concrete, che garantiscano maggiore sicurezza e fluidità su uno dei nodi più frequentati dell’intera area vasta perugina — e alleggeriscano un traffico che da tempo pesa sulla vita quotidiana di migliaia di cittadini.



