Corciano è ufficialmente una Città. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il decreto che attribuisce al comune umbro il titolo previsto dall’articolo 18 del Testo unico degli Enti locali, su proposta del Ministero dell’Interno. Un riconoscimento di altissimo valore istituzionale, conferito ai comuni che si distinguono per storia, monumenti e rilevanza culturale, economica e sociale.
«Confesso che è stato un momento di grande emozione – ha dichiarato il sindaco Lorenzo Pierotti – non solo personale ma profondamente istituzionale, perché in quel documento è racchiuso il riconoscimento ufficiale di ciò che la nostra comunità rappresenta da sempre.»
Il centro storico medievale di Corciano, inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia, conserva opere di Pietro Vannucci e Benedetto Bonfigli e testimonianze che abbracciano l’età etrusco-romana e il Rinascimento. Il borgo si distingue anche per il Corciano Festival, una rete museale attiva e percorsi naturalistici legati al monte Malbe, sito di rilevanza comunitaria europea.
Con oltre 21.800 abitanti, Corciano è tra i comuni più popolosi dell’Umbria ed è il più giovane della regione, con un’età media di 43,6 anni. Il tessuto economico conta circa 1.800 imprese attive nei settori del commercio, dell’artigianato e dell’industria.
«Questo titolo non è un punto di arrivo. È un punto di partenza – ha aggiunto Pierotti –. È una responsabilità che ci chiama, come amministratori e come cittadini, a continuare a lavorare con serietà, visione e senso delle Istituzioni per essere ogni giorno all’altezza di questo riconoscimento.»
Sul fronte europeo, il comune ha ottenuto il Prix de l’Europe del Consiglio d’Europa – riconoscimento ricevuto da sole otto città italiane dal 1955 a oggi – il titolo di Comunità Europea dello Sport 2026 e quello di Comune Plastic Free per il triennio 2024-2026.
Il sindaco ha espresso gratitudine all’ufficio cultura, alla giunta e al consiglio comunale, che ha votato all’unanimità l’invio della richiesta al prefetto Francesco Zito, nonché al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Corciano, ha concluso il primo cittadino, «è oggi ufficialmente Città. Ma è, da sempre, una realtà capace di essere grande».



