spot_img
martedì 21 Aprile 2026
spot_img

“Vite di donna” torna a Corciano: arte, teatro e storie femminili per un mese di eventi

Da leggere

Prima Pagina - AdnKronos

La terza edizione di «Vite di donna: luci e ombre dell’universo femminile» ha preso il via nel fine settimana, portando con sé un calendario fitto di appuntamenti tra arte, teatro, letteratura e momenti di riflessione dedicati all’universo femminile. L’inaugurazione ha registrato una partecipazione importante, con centinaia di cittadini e numerosi studenti protagonisti della prima giornata.

Ad accogliere il via della manifestazione è stato il sindaco Lorenzo Pierotti, presente con l’intera Giunta comunale. Particolarmente sentito il momento dedicato agli alunni dell’Istituto comprensivo Bonfigli, che hanno portato i propri lavori e le proprie riflessioni, suscitando emozione nei presenti. Gli eventi inaugurali si sono distribuiti tra le frazioni di San Mariano e Mantignana, dove si trovano i diversi plessi dell’istituto.

Le mostre aperte al pubblico

Il cuore espositivo della rassegna si articola in due mostre inaugurate sabato 7 marzo. Alla chiesa-museo di San Francesco ha aperto «Donne da raccontare», progetto dell’artista-designer Cinzia Verni: dodici donne legate al territorio di Corciano — provenienti dal mondo della cultura, della scienza, della medicina, dell’imprenditoria, dell’alta cucina, della politica e dell’arte — diventano protagoniste di un racconto corale attraverso fotografia, abiti e installazioni scultura in carta.

«Fragili e resistenti al tempo stesso», le sculture della Verni sono, secondo la presentazione della mostra, «simbolo della forza e della delicatezza che convivono nell’universo femminile». La fotografia è il mezzo narrativo principale: ogni scatto cattura l’essenza di ciascuna protagonista, affiancato da abiti e installazioni che «rappresentano una donna, un racconto, un modo di abitare il mondo».

Nelle sale dell’Antico Mulino e del Belvedere, l’associazione Arcaes – Arte in… Bottega presenta invece la collettiva di pittura e scultura «Eden – Donna-Gioia-Bellezza-Pace», un’opera corale che celebra «la gioia di vivere un luogo puro e accogliente, la bellezza della natura incontaminata e la pace che viene dalla conoscenza e dalla capacità di essere artefici del proprio futuro».

Le due mostre hanno orari distinti: la chiesa-museo di San Francesco è visitabile sabato e domenica di marzo dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, con apertura prolungata fino alle 19 nei giorni 4, 5 e 6 aprile; sempre disponibile su prenotazione al numero 075.5185255. Le sale Antico Mulino e Belvedere sono invece aperte venerdì, sabato e domenica dalle 15 alle 19, fino al 22 marzo.

Il programma dei prossimi appuntamenti

La rassegna prosegue domenica 8 marzo con «Mamma Blues. Storie di donne coraggiose», reading musicale della compagnia La Linea Gialla Teatro, di e con Eleonora Cecconi e Federica Pieravanti, con accompagnamento musicale di Edoardo Commodi e Riccardo Migliarini, alle ore 18 al Teatro della Filarmonica. Ingresso libero con prenotazione al 075 5188255.

Sabato 14 marzo, alle 16.30 alla Biblioteca comunale Gianni Rodari, spazio alla riflessione con l’incontro «La violenza non è un destino: uomini della violenza, uomini contro la violenza», a cura di Humus Sapiens: dialogheranno lo psicologo Federico Di Salvi e la giornalista Giulia Bianconi della Tgr Umbria, con il coordinamento della psicologa Rossella Cecati.

Il 15 marzo, alle 17 nella chiesa-museo di San Francesco, Anna Lia Sabelli Fioretti presenta il libro «Donne in Umbria. 100 interviste al femminile» (Morlacchi Editore), con la partecipazione di alcune delle figure femminili intervistate e il coordinamento dell’assessore comunale alla Cultura Francesco Mangano.

Sabato 21 marzo, sempre alle 17 nella chiesa-museo di San Francesco, Ambra Cenci presenta «Seduzione ribelle. Viaggio nella moda degli anni Venti» (Fabrizio Fabbri Editore): un viaggio nell’emancipazione femminile del primo dopoguerra, con Andrea Baffoni in dialogo con l’autrice.

La chiusura con il teatro

La rassegna si avvia alla conclusione sabato 28 marzo con lo spettacolo teatrale «E il modo ancor mi offende», a cura della Compagnia amatoriale del Lions Club International – gruppo Terzo Tempo Teatro, alle 18 al Teatro della Filarmonica. Sei donne di diversa estrazione sociale, seppur private della vita, raccontano le loro storie ispirandosi al celebre verso dantesco di Francesca da Rimini. Ingresso libero con prenotazione al 075 5188255.

«Vite di donna» si conferma così un appuntamento radicato nel tessuto culturale di Corciano, capace di intrecciare voci artistiche, accademiche e civiche attorno a un tema sempre attuale. La rassegna si chiude lunedì 6 aprile, lasciando aperta — come ogni anno — la riflessione ben oltre la Giornata internazionale della donna.

Corcianonline è accessibile liberamente e senza costi.
Ciò è possibile anche grazie al supporto di coloro che ci sostengono, convinti che un'informazione accurata sia fondamentale per la nostra comunità.
Se hai la possibilità, unisciti al nostro sforzo con una semplice donazione.





Può interessarti anche

Cerca nel sito

 

Ultimissime

spot_img
spot_img