Il gruppo consiliare “Fratelli d’Italia Giorgia Meloni per Padovano Sindaco” ha depositato un Ordine del Giorno in Consiglio Comunale per sollecitare interventi urgenti di messa in sicurezza su Via Luigi Bazzucchi, arteria strategica che collega il comune alla frazione di Solomeo. L’atto formale accende i riflettori su una situazione che da tempo desta forte preoccupazione tra residenti e utenti della via.
Lunghi tratti della strada risultano privi di guardrail, illuminazione pubblica e banchine stradali. Nel corso degli anni si sono verificati numerosi incidenti, alcuni dei quali gravi, e le caratteristiche morfologiche del territorio aggravano ulteriormente il quadro: in presenza di nebbia la visibilità si riduce drasticamente, rendendo la circolazione ancora più pericolosa.
L’Ordine del Giorno chiede al primo cittadino di «intervenire sul tratto di competenza comunale per realizzare tutte le opere necessarie a migliorare la sicurezza stradale» e di «attivarsi nei confronti della Provincia di Perugia affinché si proceda con urgenza alla risoluzione delle criticità evidenziate».
Via Luigi Bazzucchi riveste un peso strategico che va ben oltre il semplice collegamento viario. La strada è essenziale per raggiungere le importanti attività economiche di rilievo internazionale presenti sul territorio e per accedere al borgo di Solomeo, che periodicamente ospita eventi capaci di attirare numerosi visitatori da ogni parte d’Italia. La via è inoltre molto frequentata da cicloamatori, essendo collegata a uno dei principali percorsi verso il Lago Trasimeno.
«L’obiettivo è chiaro: garantire la sicurezza dei cittadini, dei residenti e di tutti coloro che quotidianamente percorrono una strada che oggi presenta condizioni non più sostenibili» si legge nel comunicato firmato dai consiglieri Elena Ciurnella, Luca Cordelio Dimonte, Daniele Padovano e Giuseppe Siciliano, che hanno sottoscritto l’atto depositato sabato 21 febbraio.
L’Ordine del Giorno sarà ora all’esame dell’assemblea consiliare. La richiesta di coinvolgere la Provincia di Perugia, inoltre, evidenzia come la soluzione del problema richieda un coordinamento interistituzionale.



