La biblioteca comunale Gianni Rodari amplia il proprio patrimonio grazie a un contributo del Ministero della Cultura. Partecipando al bando della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, la struttura è risultata assegnataria di un finanziamento destinato a supportare le biblioteche pubbliche e, di riflesso, l’editoria locale.
I fondi ottenuti saranno interamente impiegati nell’acquisto di materiale bibliografico, con l’obiettivo di rafforzare la missione primaria della biblioteca: promuovere la lettura e l’educazione intellettuale e civica, coordinando le proprie azioni con gli altri servizi educativi e sociali del territorio.
Tra gli interventi più significativi spicca il rinnovo quasi completo della sezione dedicata ai bambini tra 0 e 6 anni, di cui la Rodari è presidio Nati per Leggere (Npl), il programma nazionale di promozione della lettura in età prescolare. Già l’anno scorso lo spazio era stato riorganizzato con l’acquisto di nuovi arredi; ora si procederà all’incremento e al rinnovo degli albi illustrati che ne costituiscono il cuore.
Importanti aggiornamenti riguarderanno anche la sezione ragazzi, dedicata a un’utenza tra i 6 e i 14 anni. Caratterizzata da scaffali multiculturali con opere di letteratura classica e contemporanea e testi di consultazione, la sezione vedrà il rinnovo integrale del materiale dedicato ai classici e un ulteriore ampliamento della dotazione di Manga e Graphic Novel. Nel complesso, tutte le sezioni saranno oggetto di revisione e di una migliore collocazione.
Sul fronte della saggistica, il finanziamento permetterà di incrementare la sottosezione cinema, uno dei comparti di punta della collezione. Una quota del contributo sarà poi destinata all’acquisto di ebook per arricchire la biblioteca digitale del sistema MLOL Umbria (Media Library On Line), grazie al quale gli utenti possono prendere in prestito gratuitamente risorse elettroniche: ebook, audiolibri, riviste e giornali.
La Rodari aderisce al Polo regionale del Servizio Bibliotecario Nazionale SBN-Um1, che garantisce l’accesso ai cataloghi online (OPAC, Online Public Access Catalog) e a una vasta gamma di servizi digitali. Il contributo ministeriale consolida il ruolo della biblioteca come presidio culturale di riferimento per tutte le fasce d’età, confermandone la centralità nel sistema educativo e sociale di Corciano.



