Corciano, Castiglione del Lago e Passignano sul Trasimeno aprono ufficialmente il loro anno europeo dello sport. Nella sala Fiume di Palazzo Donini, le tre amministrazioni comunali hanno presentato i calendari degli eventi sportivi 2026, dando il via alle attività legate al riconoscimento di European Community of Sport 2026, il titolo assegnato dalla federazione internazionale Aces nell’ambito del progetto condiviso “SporT al centro”.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra i tre Comuni — con Corciano in veste di capofila — insieme a Coni Umbria, Cip Umbria e agli enti di promozione sportiva Uisp, Csi, Csen e Msp. Un percorso avviato nei mesi scorsi che ha portato alla costruzione di una rete territoriale integrata, capace di coniugare politiche sportive, inclusione sociale e valorizzazione del territorio.
Il riconoscimento europeo era stato consegnato nel corso della 37esima cerimonia del gala “European City of Sport” a Roma, dove i rappresentanti dei tre Comuni avevano ritirato ufficialmente il titolo. In seguito, al Parlamento Europeo di Bruxelles, era stata consegnata la bandiera di Comunità europea dello Sport 2026, simbolo concreto dell’impegno assunto.
L’incontro a Palazzo Donini ha rappresentato il momento istituzionale di restituzione pubblica di questo percorso. Sono intervenuti la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, l’assessora regionale allo Sport Simona Meloni, il consigliere regionale Cristian Betti, il sindaco di Corciano Lorenzo Pierotti, il sindaco di Passignano Sandro Pasquali, l’assessore allo Sport del Comune di Corciano Francesco Cocilovo, la vicesindaca e assessora allo Sport di Castiglione del Lago Andrea Sacco, il vicesindaco e assessore allo Sport di Passignano sul Trasimeno Matteo Castellani e il delegato Aces Alessio Di Maio.
Aprendo i lavori, la presidente Proietti si è complimentata con le tre amministrazioni, ricordando come la Regione creda «nello sport come motore del sociale» e ringraziando i sindaci coinvolti «che ci insegnano cosa vuol dire fare unione sui temi importanti».
«Il riconoscimento di European Community of Sport 2026 premia una visione che, come Regione, sosteniamo con convinzione: fare dello sport una leva strategica di benessere, inclusione e promozione territoriale – ha spiegato l’assessora Simona Meloni – Il progetto “SporT al centro” dimostra che la collaborazione tra Comuni, associazioni e istituzioni può generare reti solide e risultati di respiro europeo. Al Trasimeno lo sport diventa anche strumento di attrattività turistica e coesione sociale, capace di valorizzare ambiente, comunità e giovani generazioni».
Entusiasta anche il consigliere regionale Cristian Betti, già sindaco di Corciano: «Sono davvero orgoglioso della nomina di Corciano, Passignano e Castiglione del Lago a Comunità dello Sport – ha detto – È un riconoscimento del lavoro fatto dalle amministrazioni comunali e dalle associazioni sportive, che ha ricadute enormi sulla società. Quest’anno, in questi tre Comuni, sarà un tripudio di iniziative ed eventi volti a valorizzare il binomio indissolubile fra individui e sport».
Sul senso del progetto si è soffermato l’assessore Francesco Cocilovo: «Il percorso che presentiamo oggi – ha sottolineato – dimostra come la collaborazione tra amministrazioni possa generare risultati concreti e riconosciuti a livello europeo. Il titolo ottenuto non è solo motivo di orgoglio, ma una responsabilità verso le nostre comunità: attraverso il calendario 2026 vogliamo offrire opportunità reali di partecipazione, soprattutto ai giovani, rafforzando lo sport come spazio di educazione, inclusione e crescita personale».
La vicesindaca Andrea Sacco ha messo in evidenza la dimensione di sistema: «La rete costruita tra i tre Comuni rappresenta un modello di cooperazione territoriale che mette lo sport al centro delle politiche pubbliche – ha dichiarato – Il programma presentato oggi unisce eventi competitivi, iniziative educative e occasioni di socialità, contribuendo a valorizzare il territorio del Trasimeno e a renderlo attrattivo anche sotto il profilo turistico e culturale».
Il vicesindaco Matteo Castellani ha rimarcato la profondità del lavoro svolto negli anni: «L’avvio dell’anno europeo dello sport è un passaggio significativo che premia il lavoro svolto negli anni su impianti, associazionismo e volontariato – ha ricordato – Le attività previste rappresentano un’opportunità per consolidare il senso di comunità, promuovere stili di vita sani e rafforzare il legame tra sport, identità locale e sviluppo del territorio».
Il delegato Aces Alessio Di Maio ha concluso il proprio intervento con un auspicio per il futuro: «È un grande piacere che salutiamo l’avvio dell’Anno europeo dello sport della comunità SporT al Centro – Trasimeno e Corciano – ha detto – La sfida è avvincente, ovvero aumentare il tasso di pratica sportiva tra i cittadini interessati dal titolo. Siamo convinti che questa condivisa esperienza, unita alle capacità ed al senso di appartenenza di questo territorio, saranno capaci di lasciare una profonda legacy a beneficio di tutti».
I calendari: un anno di sport nei tre Comuni
I programmi presentati delineano un 2026 articolato e multidisciplinare, con centinaia di appuntamenti distribuiti lungo tutto l’anno.
Corciano punta su un’offerta ampia e capillare: competizioni giovanili, finali regionali e provinciali in discipline come pallavolo, pattinaggio, judo e atletica, tornei, feste dello sport e iniziative solidali e inclusive. Tra gli appuntamenti in evidenza: i Campionati nazionali di tennis di terza e quarta categoria ad agosto, il Cross Circuit Umbria e la Straquasar a novembre, oltre al ciclo di passeggiate “Corciano in movimento” che accompagnerà l’intero anno.
Castiglione del Lago valorizza la dimensione sportiva del territorio lacustre, con competizioni podistiche e ciclistiche — tra cui la Strasimeno 2026 e il passaggio della Tirreno-Adriatico — tornei giovanili, eventi di pallavolo e calcio, appuntamenti motoristici e uno dei pezzi forti: il Campionato italiano paramotore in estate e i Trasimeno Olympics Games 2026 a giugno.
Passignano sul Trasimeno costruisce il suo calendario attorno all’ambiente lacustre e alle attività outdoor: la 24esima edizione della Strasimeno Marathon a marzo, la 43esima edizione del Palio delle Barche a luglio, la Final Four Regionali di Baskin in collaborazione con Trasimeno Baskin Passignano, l’11esima edizione di Trasiremando ad agosto e il Trasitrail a dicembre.
Nel complesso, il calendario 2026 offre un’ampia varietà di appuntamenti rivolti a tutte le fasce d’età, con l’obiettivo di favorire inclusione, coesione sociale, stili di vita sani e promozione del territorio, consolidando il dialogo tra istituzioni, associazioni sportive e cittadinanza.
Una legacy europea per il Trasimeno
L’avvio ufficiale dell’anno europeo dello sport segna una nuova tappa per il progetto “SporT al centro”, che continuerà a svilupparsi attraverso iniziative condivise nei tre Comuni per tutto il 2026. Non è la prima volta che il territorio si distingue in ambito europeo: Castiglione del Lago era già stata Comune europeo dello sport nel 2022, esperienza che ha contribuito a costruire le fondamenta di questa nuova avventura.
L’obiettivo dichiarato è aumentare il tasso di pratica sportiva tra i cittadini, rafforzando lo sport come leva di crescita collettiva, cooperazione territoriale e valorizzazione sociale ed economica dell’area del Trasimeno: un modello che guarda oltre i confini regionali.



