Martedì grasso a Ellera ha un volto inquietante, ma simpatico. È quello di Michele, storico edicolante della frazione, che anche quest’anno ha deciso di celebrare il carnevale mascherandosi dietro al bancone della sua attività. E se nel 2024 si era trasformato nel Joker – sull’onda del successo dei film con Joaquin Phoenix – e nel 2025 aveva scelto il volto demoniaco di Darth Maul dalla saga di Star Wars, quest’anno ha fatto un salto nell’horror classico, vestendo i panni di Freddy Krueger, l’iconico assassino di Nightmare.
Guanto con lame affilate (rigorosamente finto), maglione a righe rosse e verdi, cappello a tesa larga e soprattutto il volto sfigurato dalle ustioni: Michele non ha badato a spese per immedesimarsi nel personaggio creato da Wes Craven nel 1984.
Un cambio di registro rispetto ai travestimenti precedenti, ma sempre all’insegna del grande cinema. Freddy Krueger, interpretato dal compianto Robert Englund in ben otto film, è uno dei villain più riconoscibili della storia del cinema horror. Morto bruciato vivo dai genitori di Elm Street per vendicare i crimini commessi sui loro figli, Krueger torna nei sogni delle sue vittime per ucciderle nel sonno. Una trama che ha terrorizzato generazioni intere e che ha reso la sinistra filastrocca “Uno, due, tre, Freddy viene per te” uno dei tormentoni horror più famosi del cinema. E Michele, nel video che accompagna questo articolo, ha voluto rendere omaggio alla saga recitando proprio quella celebre frase che ha fatto rabbrividire intere generazioni di spettatori.
Le reazioni degli avventori non si sono fatte attendere. C’è chi si è spaventato entrando in edicola, per poi scoppiare a ridere una volta riconosciuto il negoziante sotto il trucco. Qualcuno ha chiesto la foto ricordo, trasformando la routine quotidiana dell’acquisto del giornale in un momento di divertimento carnevalesco.
Meno entusiasti – comprensibilmente – i bambini, che alla vista del volto deturpato tendono a nascondersi dietro le gambe dei genitori o a indicarlo con un misto di timore e fascinazione. Ma è carnevale, e un po’ di brivido tra una chiacchierata e l’altra ci sta tutto.
Dopo tre anni quella di Michele sta diventando una vera e propria tradizione carnevalesca per Ellera. Tra i clienti abituali c’è già chi scommette sul prossimo travestimento: Pennywise? Michael Myers? Hannibal Lecter? Di certo, il carnevale a Ellera ha trovato la sua maschera ufficiale. E Michele, dietro quel trucco terrificante, continua a servire sorrisi – e qualche brivido – ai suoi concittadini.



