È stato inaugurato sabato 13 dicembre il “Natale a Corciano”, programma di eventi che si protrarrà fino al prossimo 6 gennaio nel borgo arroccato sul colle sotto il fil rouge della ricchezza del Creato e della tutela della biodiversità, incarnate nell’immagine simbolica dell’ape operosa. L’edizione 2025 rende inoltre omaggio all’ottocentesimo anniversario della morte di San Francesco, cantore delle “Creature di Madre Terra”.
«Il Natale a Corciano è un invito a riscoprire il senso più autentico delle feste, fatto di comunità, bellezza e rispetto per ciò che ci circonda – ha dichiarato il sindaco Lorenzo Pierotti – Abbiamo voluto inaugurare questo percorso insieme ai cori dei ragazzi dell’Istituto Bonfigli e della Direzione didattica, simbolo di una comunità che si riconosce nei valori della partecipazione e della condivisione».
Il primo cittadino ha sottolineato l’importanza del programma: «Attraverso eventi culturali, spirituali e artistici celebriamo il nostro borgo, la tradizione natalizia ma soprattutto, vi aspettiamo come ogni anno per visitare il nostro splendido Presepe monumentale, unico nel suo genere, che grazie ai parrocchiani da oltre 50 anni si snoda per tutto l’antico borgo e porta a visitare Corciano migliaia di persone».
Il programma prevede numerosi appuntamenti che spaziano dalla letteratura alla musica, dal teatro alle tradizioni popolari. Domenica 14 dicembre alle 17.30 nella sala del Consiglio di palazzo Comunale si terrà la presentazione del libro “Fiabe dall’Umbria” di Donato Loscalzo e Daniele Melani, con letture animate a cura di Maurizio Modesti e un laboratorio per bambini “Alla ricerca del Sole invincibile”.
Tra gli eventi musicali spiccano il concerto “Auguri in note” della scuola di musica Neuma (21 dicembre al Teatro della Filarmonica), il Concerto di Natale dell’Associazione Filarmonica di Corciano (27 dicembre) e quello della Corciano Festival Orchestra Lab diretta dal maestro Alessandro Celardi (30 dicembre). Non mancheranno le esibizioni dei mastri zampognari di Corciano per le vie del borgo il 26 dicembre, primo e 4 gennaio.
Il teatro per famiglie animerà le festività con due spettacoli a cura di Teatro le Onde: “La bella addormentata nel bosco” (28 dicembre) e “La storia della Befana di Monte Fatucchio” (4 gennaio), entrambi al Teatro della Filarmonica con ingresso gratuito previa prenotazione.
A Migiana si terrà il presepe vivente per le vie del borgo sabato 27 e domenica 28 dicembre dalle 15 alle 20, mentre durante tutto il periodo in piazza dei Caduti sarà presente la pesca di beneficenza a cura dell’associazione Nonsologatti.
A fare da scenario alle festività sarà il tradizionale Presepe monumentale a grandezza naturale che si apre in piazza dei Caduti con l’accampamento dei Magi accompagnati dalla stella cometa, accessibile tutti i giorni. Il 24 dicembre alle 23.30 si terrà la Santa messa di Natale nella chiesa di Santa Maria Assunta con processione per deporre il Bambinello nella capanna della natività.
Tre mostre arricchiscono il programma culturale. Alla chiesa-museo di San Francesco è visitabile fino al 6 gennaio “Exsultèt – Canto alla Luce”, mostra di incisioni dedicata all’importanza del lavoro delle api e alla tutela della biodiversità, nata da un’idea dell’artista corcianese Antonella Parlani. L’esposizione celebra l’Exsultet reinterpretandone i simboli e il forte legame tra Creato, luce, resurrezione e vita.
In via Ballarini sono allestite “Matisse. Giovane artista esordiente”, mostra personale di Matisse Marchetti nelle sale Antico Mulino e “Arte in… Bottega”, e “Sulle ali di una nuova armonia”, collettiva di pittura che riunisce artisti che offrono la propria visione sul tema della sostenibilità e dell’equilibrio tra uomo e natura.





