Il Torrione di Chiugiana si prepara a una nuova vita. L’amministrazione comunale ha avviato concretamente il percorso di restauro e messa in sicurezza del monumento storico e di una porzione delle antiche mura del borgo, con l’obiettivo di restituire alla comunità un elemento identitario troppo a lungo trascurato.
Dopo il sopralluogo tecnico di circa un mese fa, che ha visto la partecipazione del sindaco Lorenzo Pierotti, del consigliere con delega ai centri storici Danilo Mattaioli, dei responsabili della Soprintendenza e dell’ufficio tecnico comunale, il progetto entra ora nella fase operativa. Il consiglio comunale ha infatti deliberato lo stanziamento necessario per affidare a professionisti qualificati la redazione di una dettagliata relazione storico-architettonica.
«La nostra principale preoccupazione, situazione da affrontare con urgenza, riguardava la casa ai piedi del torrione, ormai in stato di completo abbandono – spiega il consigliere Mattaioli – La nostra proposta prevedeva la demolizione della struttura e il successivo restauro conservativo del torrione. La Soprintendenza ha confermato la possibilità di intervenire, precisando però che l’intervento dovrà essere il più conservativo possibile, e ha richiesto l’avvio di una fase preliminare di studio e documentazione, necessaria per impostare correttamente il progetto».
Gli incaricati dovranno produrre rilievi critico-descrittivi con analisi delle trasformazioni storiche, rilievi laser scanner degli esterni, modelli tridimensionali e restituzioni grafiche. Prevista anche una documentazione fotografica completa con foto sferiche, ortofoto dei prospetti e delle coperture tramite drone, oltre alla descrizione delle metodologie conservative più appropriate e alla valutazione dello stato di conservazione con le priorità di intervento.
Questo materiale costituirà la base tecnica indispensabile per definire il progetto esecutivo da concordare successivamente con la Soprintendenza.
«L’obiettivo dell’amministrazione – dichiara il sindaco Pierotti – è tutelare e recuperare un elemento identitario e di grande valore storico, restituendolo alla comunità in condizioni di piena sicurezza e soprattutto dignitose, come Chiugiana merita». Il primo cittadino ricorda che solo da pochi anni il torrione è diventato proprietà comunale, dopo un lungo percorso burocratico per acquisirlo dal demanio. «La speranza è quella che l’iter per intervenire su questo bene storico non duri troppo a lungo» conclude Pierotti.
Il Torrione di Chiugiana rappresenta uno dei simboli del patrimonio storico-architettonico del territorio corcianese. Il suo recupero si inserisce nella più ampia strategia dell’amministrazione per la valorizzazione dei centri storici e dei borghi, elementi fondamentali dell’identità locale che necessitano di interventi mirati per essere preservati e tramandati alle future generazioni.





