Dal 13 dicembre al 6 gennaio il borgo medievale di Corciano si trasformerà in un presepe vivente, celebrando insieme tradizione natalizia e tutela della biodiversità. L’evento è frutto della collaborazione tra amministrazione comunale, parrocchia di Santa Maria Assunta e associazioni del territorio.
Il fulcro della manifestazione sarà il presepio monumentale allestito lungo i vicoli e le piazzette del centro storico, con personaggi a grandezza naturale che raffigurano scene di vita quotidiana. Un appuntamento che ogni anno attira numerosi turisti da tutta Italia, richiamati dall’atmosfera sacra e incantata del borgo.
Quest’anno l’edizione avrà come tema centrale la ricchezza del Creato e la tutela della biodiversità, incarnate nel simbolo dell’ape operosa. Una scelta che completa un anno dedicato dall’amministrazione alla sensibilizzazione su queste tematiche, culminato di recente con l’inaugurazione di un’oasi apistica nel territorio comunale.
L’assessore alla Cultura e turismo Francesco Mangano ha spiegato che il programma, oltre a valorizzare le tradizioni consolidate, prevede diverse novità: videoproiezioni sui monumenti del borgo, mostre a tema tra cui una lettura moderna dell’Exsultet e del suo legame con le api, e un concorso di scrittura sul ruolo degli insetti impollinatori rivolto alle scuole del territorio.
Il concorso, indetto dal Club Lions Augusta Perusia, ha registrato la partecipazione di centinaia di studenti corcianesi. La premiazione finale si terrà nelle giornate conclusive della manifestazione natalizia. I racconti dei giovani partecipanti saranno visibili dal 13 dicembre al 3 gennaio, con votazioni aperte a tutti i visitatori.
L’iniziativa prevede anche incontri formativi con esperti nelle scuole del territorio, tra cui la scrittrice Marta Moroni e laboratori sensoriali offerti dall’azienda corcianese Apicoltura Galli, che stanno riscuotendo grande apprezzamento tra alunni e docenti.



