In Umbria è sostanzialmente bipartisan il sostegno a Brunello Cucinelli, dopo il crollo in Borsa causato da un report della società di analisi Morpheus Research riguardo alle attività del gruppo in Russia.
«Una semisconosciuta agenzia ha colpito duramente l’impresa Cucinelli – ha detto il sindaco di Corciano, Lorenzo Pierotti – Ritengo inaccettabile che una realtà tanto autorevole e radicata come questa, simbolo dell’Italia migliore e fiore all’occhiello della nostra Umbria, possa essere messa in discussione da analisi frettolose o strumentali».
Anche il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha espresso vicinanza. «Siamo oggi come non mai vicini a Brunello e alla sua famiglia – ha scritto su Facebook – Con la sua umanità e autenticità saprà superare questa manovra speculativa».
Dal mondo politico locale arrivano ulteriori attestati di stima. Marco Squarta, europarlamentare di Fratelli d’Italia, ha scritto: «Noi umbri e italiani sappiamo bene chi è Brunello Cucinelli. È partito da zero e ha trasformato un piccolo borgo in un’impresa ammirata in tutto il mondo. La sua storia è quella dell’Umbria e dell’Italia».
La sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, ha sottolineato l’impatto umano e culturale dell’azienda: «Brunello Cucinelli non è solo un imprenditore. Ha unito impresa e umanità, facendo conoscere l’Umbria nel mondo attraverso bellezza, rispetto per il lavoro e amore per la comunità».
Intanto, dopo le forti perdite della scorsa settimana, il titolo di Brunello Cucinelli oggi ha registrato un significativo recupero a Piazza Affari. Il mercato ha reagito positivamente, ma rimane in attesa di ulteriori chiarimenti sulla vicenda. Il Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli si riunirà mercoledì 1 ottobre per l’approvazione dei dati ricavi preliminari, un appuntamento che potrebbe fornire ulteriori elementi di valutazione per il mercato.



