Si chiama “#affidiamoci, ogni persona può essere famiglia, ogni bambino e bambina ne ha diritto” la nuova campagna di sensibilizzazione sul servizio di affido familiare, promossa nei comuni della Zona sociale 2, Perugia, Corciano e Torgiano. A seguito di una mappatura dettagliata di luoghi, come scuole e uffici pubblici, è prevista la distribuzione di manifesti e di brochure che spiegano il servizio di affido familiare, cosa rappresenta, lo scopo, durata (che è temporanea), tipologie, soggetti interessati e chi può diventare affidatario.
L’iniziativa, oggetto anche di una campagna video con diretti interessati, è stata illustrata a palazzo dei Priori alla presenza, fra gli altri, della sindaca Vittoria Ferdinandi e dell’assessore Costanza Spera (Sociale), insieme a rappresentanti dei Comuni di Corciano (Giordana Tomassini), Torgiano (Elana Falaschi) e Usl Umbria 1 (Barbara Blasi). La campagna fa seguito alla revisione dei regolamenti di zona sull’affido, a Perugia rinnovato dopo 21 anni.
“Abbiamo anche aumentato il contributo che rendiamo a ogni famiglia e persona per riconoscere l’impegno e lo sforzo”, spiga Spera. Secondo i numeri forniti, al 31 dicembre 2024 nel territorio della Zona sociale 2 risultavano 81 minori in affido: 34 a parenti, 35 in affido eterofamiliare (famiglia diversa da quella del minore), 12 in affido diurno. Per lo più si tratta di bambini tra i 6 e i 12 anni. Al momento, è stato aggiunto, altri 12 sono in attesa di un affidamento. “Quando parliamo di strumenti come questo, parliamo di investire sul futuro delle nostre comunità”, ha detto la sindaca Ferdinandi ringraziando uffici e componenti dell’equipe affido (psicologi e assistenti sociali) per il lavoro svolto.



