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sabato 17 Gennaio 2026
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Inaugurata la mostra di Salvo Seria “REBUS” nella Chiesa di San Francesco di Corciano

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Prima Pagina - AdnKronos

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Domenica 24 agosto alle ore 18.00, nella Chiesa di San Francesco a Corciano, si è aperta la mostra personale di pittura di SALVO SERIA dall’enigmatico titolo “REBUS”. L’evento è stato organizzato da ARTE IN BOTTEGA, nota associazione del territorio che si occupa di cultura a 360 gradi, con il patrocinio del Comune di Corciano. Moltissimi i visitatori presenti al taglio del nastro inaugurale, presieduto da Fiorenza Giannini, presidente di ARTE IN BOTTEGA, insieme all’assessore alla cultura del Comune di Corciano, Francesco Mangano, e naturalmente al protagonista dell’evento, l’artista Salvo Seria.

L’assessore Mangano ha introdotto al pubblico i dipinti di Salvo, preparandolo all’incontro con immagini intense e decise, ispirate da una visione femminile della mitologia greca.
Il titolo misterioso di questa personale – “REBUS” – prende il nome da uno dei dipinti dell’artista. Titolo e opera sono proposti come un vero e proprio rebus enigmistico dotato di ben due soluzioni apparentemente molto semplici: “A Corciano Salvo Seria” e la data di nascita dell’artista, “01/08/1959”. L’artista ha usato questo gioco per nascondere però una soluzione molto più profonda: “Nel momento in cui ognuno di noi nasce è un rebus, e quella virgola presuppone altri numeri, altre vicende ed esperienze… la vita ci porta ognuno in percorsi diversi, unici e irripetibili.”

Chi è Salvo Seria: “Un artigiano del mio pensiero.” Così si definisce l’artista, nato in Sicilia a Militello Val di Catania, dove ha frequentato il liceo artistico statale e l’Accademia di Belle Arti. Dopo una lunga carriera da restauratore è arrivato in Umbria circa 10 anni fa, portandosi con sé una valigetta di disegni, e qui ha incontrato ad Assisi Giovanna Dimitri, gallerista d’arte. Sarà proprio a Giovanna che Salvo mostrerà l’opera “REBUS”, e questo incontro segnerà per l’artista l’inizio di una nuova, lunga avventura nel mondo della pittura. Determinante nel percorso di Salvo sarà il successivo incontro con PIPPO COSENZA, che l’artista definisce suo padre artistico, il quale lo avvierà alla sua prima mostra personale, nella quale dominerà il tema del mito. Ulteriore spinta allo sviluppo artistico di Salvo sarà l’incontro con ANDREA BAFFONI, guida e figura di riferimento importante anche oggi.

La mostra “REBUS”: “Lo scopo di questa mostra è dimostrare che dietro a un quadro non c’è solo una superficie pittorica, ma c’è una persona.” Salvo Seria esprime nella sua mostra il suo percorso di vita, i miti e le contraddizioni della sua terra, la città dove è nato, fuoco e mare nello stesso tempo. Il mito, per Salvo, ha un’importanza particolare: il ciclope, ad esempio, non è solo un mostro, ma una divinità protettrice della natura, e proprio il rapporto tra uomo, natura e divinità è quel filo conduttore che l’artista ha sviluppato nel tempo e che è presente in questa affascinante mostra, dove si viene trasportati in mondi pieni di mistero.
“Il presupposto di ogni artista è portare lo spettatore nel proprio mondo; una mostra deve avere il senso del viaggio.” Queste le parole di Salvo, che ha ringraziato il pubblico invitando tutti a vedere le sue creazioni.

La mostra resterà aperta fino al 4 settembre.
Questi gli orari:
VENERDÌ: 17.30 – 19.00
SABATO e DOMENICA: 10.00 – 12.00 / 17.00 – 19.00

Simona Trentini

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