Si è chiusa con un bilancio definito più che positivo la 61esima edizione dell’Agosto Corcianese, manifestazione che da oltre sessant’anni anima il borgo umbro e richiama visitatori da tutta Italia e dall’estero. L’edizione 2025 è stata costruita su cinque giornate dense di appuntamenti, un formato più raccolto che ha permesso di valorizzare al meglio il filo conduttore della tradizione e del senso di comunità.
Gli organizzatori hanno sottolineato come la rievocazione abbia rappresentato un viaggio tra Medioevo e Rinascimento, unendo passato e presente in un racconto condiviso fatto di emozioni, musica e storia. Tra i momenti più significativi sono stati ricordati il conferimento del Premio Umbria del Cuore a Igor Righetti e Gino Sirci, protagonisti di un dialogo con il pubblico tra ricordi e aneddoti, e la celebrazione dei 50 anni dei Menestrelli di Corciano, nati all’interno del festival nel 1976 e ancora oggi guidati dal loro fondatore.
Grande attenzione ha riscosso anche la tradizionale Disfida degli Arcieri, che quest’anno ha visto la vittoria del rione Serraglio davanti a Castello, Santa Croce e Borgo, confermandosi appuntamento capace di rafforzare il senso di appartenenza della comunità.
Sul piano musicale, la direzione del maestro Alessandro Celardi ha messo in risalto la sezione bandistica con masterclass per giovani talenti e concerti che hanno visto la partecipazione di artisti di rilievo come Cristiano Arcelli, Elena Ledda e Gabriele Mirabassi.
Accanto agli eventi, gli organizzatori hanno voluto ribadire il ruolo decisivo dei volontari che rendono possibile ogni edizione. A questo proposito il presidente della Pro Loco, Lorenzo Spurio Passamonti, ha sottolineato come l’Agosto Corcianese sia il frutto del lavoro di un’intera comunità, capace di unire generazioni e di trovare gratificazione nella risposta calorosa del pubblico.
Anche il sindaco Lorenzo Pierotti ha evidenziato il valore della manifestazione, definendola non soltanto memoria, ma tradizione proiettata verso il futuro. Ha parlato di un percorso consolidato che si arricchisce ogni anno di ospiti e contenuti, contribuendo a confermare Corciano come punto di riferimento culturale e turistico per tutta la regione.



