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mercoledì 17 Luglio 2024
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Ampliamento cava di Monte Petroso, l’osservatorio Borgo Giglione: “Serve davvero al territorio?”

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La discarica di Borgo GiglioneIl progetto di ampliamento della cava di monte Petroso prevede un totale giacimento di 2.793.110 metri cubi (materiale calcareo utile: mc. 2.500.130 Comune di Perugia + mc. 292.980 Comune di Corciano), per una durata di 20 anni; la previsione progettuale prevede un movimento di mezzi pesanti, pari a quella attuale, di circa 85 veicoli al giorno, con un conseguente numero di transiti pari a 170. Lo rende noto l’Osservatorio Borgo Giglione, che sottolineando la valutazione positiva della Regione in merito all’intervento proposto, si chiede se sia questo lo sviluppo del nostro territorio.

LE DOMANDE – “Qualcuno ha cercato la condivisione preliminare con i cittadini? È questa la strada per uscire dalla crisi economica? Un tale ampliamento di cava serve davvero al territorio?“, si chiede l’Osservatorio, che poi passa a fare domande agli enti preposito: “La Provincia di Perugia si preoccupa dell’usura del piano viabile e della manutenzione del tratto stradale sulle strade provinciali attraversate, da S. Antonio a Mantignana: sul resto, nulla da dire? Il Comune di Corciano si preoccupa dell’usura e della manutenzione del tratto stradale sulla sua strada per Mantignana, e chiede un piano di monitoraggio/abbattimento delle polveri concordato con Arpa, ma in passato aveva o no subordinato il rilascio dell’autorizzazione all’impegno alla realizzazione, da parte della ditta proponente, di una variante necessaria a migliorare il traffico dei mezzi pesanti fino all’immissione nella strada provinciale 172 (DCCn.38/2007 e DCC n.68/2011)?”

LE DOMANDE AL COMUNE DI PERUGIA – Non mancano domande al Comune di Perugia: “Esso – è scritto nella nota – intima ai proprietari della strada vicinale di S. Antonio­ Belveduto limitrofa al complesso monumentale “Villa Colle del Cardinale” di curare adeguatamente la strada e tagliare gli arbusti che limitano la visibilità, ha valutato anche tutte le conseguenze di un così intenso via vai di camion? Sempre il Comune di Perugia, dietro parere della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici dell’Umbria, aveva chiesto ed ottenuto il divieto di transito agli automezzi diretti alla discarica di Borgo Giglione: pochi camion dei rifiuti fanno più danno dei 180 passaggi giornalieri per la cava?

DOMANDE ALLA SOPRINTENDENZA – “La Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici – continua la nota dell’Osservatorio –  esprime parere favorevole all’intervento proposto e si preoccupa del recupero paesaggistico del sito a fine attività, ma non sarebbe meglio prevenire questo snaturamento? ‘L’area di accertamento del giacimento non è interessata da nessun vincolo ostativo’, ma la zona circostante la Villa Colle del Cardinale, fino alla cava, non è sottoposta a numerosi vincoli ambientali, sia diretti che indiretti? Lo stesso Comune di Corciano aveva considerato che l’area interessata risulta sottoposta al vincolo di cui al RD del 30/12/1923 n.3267 (vincolo idrogeologico) ed è ricompresa fra le aree il cui interesse archeologico è relativo ad indizi o identificate a seguito di scavi o reperti. Aveva esagerato?”

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