Verso il Corciano Festival, l’Orchestra di fiati va a braccetto con il pop di Silvia Mezzanotte, e poi la dimensione etnica di Moni Ovadia

Notizia pubblicata il 3 agosto 2017 - 22:21

“E’ dalla prima edizione del 1965 che l’Agosto Corcianese, ora Corciano Festival, si è caratterizzato come evento capace di far dialogare arti e luoghi, ma anche arti con arti e luoghi con luoghi. Ciascuna delle sezioni, Musica, Arti visive, Teatro, Letteratura, Rievocazioni storiche, ha offerto spettacoli, Premi, penso al concorso internazionale di composizione originale per banda, ospiti, ma soprattutto ha parlato con linguaggi usciti dalla nicchia per incontrare qualsiasi pubblico, anche quello attratto solo dal Borgo, uno dei più belli d’Italia e destinazione Europea d’Eccellenza che in questo periodo brilla di luce ancora più intensa”.

Che Corciano Festival, la cui 53° edizione partirà il 5 agosto per protrarsi fino al 20, sia in grado di ‘fare’ cultura, il Sindaco Cristian Betti lo sa, eppure ama rimarcare quello che ritiene l’appeal maggiore dell’appuntamento: ‘la contaminazione’. “In questo angolo d’Umbria – dice ancora Betti – abbiamo intercettato la grande vitalità ed anche le grandi contraddizioni della ricerca artistica, dal passato remoto alla contemporaneità e le abbiamo sapute mostrare. Pensiamo alla Musica, dove una molteplicità di proposte, dal pop al popular, passando per il classico, l’etnico, il jazz … ha sempre trovato spazio ed enfatizzato le esperienze individuali, sollecitando grande interesse”. Una dimensione che tornerà nell’allestimento 2017 del Festival – Sezione Musica. L’avvio, il 5 agosto, è affidato alla Corciano Festival Orchestra che suonerà musiche di Bernstein, Gershwin, Horowitz, facendo da cornice, nella “Rhapsody in Blue”, ai virtuosismi del pianista umbro Manuel Magrini, apprezzato in Italia ed all’estero e fresco vincitore del Premio Lelio Luttazzi. L’Orchestra di fiati supporterà l’8 agosto anche Silvia Mezzanotte, tra le migliori cantanti pop italiane, che in “Regine”, oltre a compiere un viaggio fra le grandi voci della musica italiana, da Mina a Mia Martini, da Alice a Giuni Russo, rivisiterà in chiave pop-rock grandi classici di Nina Simone, Gloria Gaynor e molte altre.

Incursioni nella musica etnica e popolare, l’11 agosto, con Moni Ovadia, ricercatore, cantante, regista, attore, capocomico, intrattenitore, testimonial di quel “vagabondaggio culturale e reale” tanto caro al Festival. Il momento rievocativo, a 20 anni dalla morte di Jean Francaix affidato, il 16 agosto, alla Corciano Festival Ensemble – formazione nata nel 2007 per iniziativa di Andrea Franceschelli (curatore della sezione Musica) quale “complesso in residenza” e messaggero della cultura musicale di Corciano nel mondo – precederà, il 18 agosto, la serata della canzone napoletana d’autore dal titolo “Napoli voce e chitarra” con Miriam Scarcella e Gennaro Venditto. “Mi sembra che sia tutto molto vario ed equilibrato – conclude Betti – degno preludio al concerto di chiusura del 20 agosto che vedrà la partecipazione del decano dei saxofonisti italiani, Federico Mondelci, nella prima esecuzione di ‘Al Cielo’, concerto per saxofono e Orchestra di Fiati del nostro Cristiano Arcelli”. Spulciando il cartellone, tra i momenti di interesse, anche l’esecuzione di “Preludio y Danza del Alba”, 1° Premio al Concorso Internazionale di Composizione per Banda di Corciano 2006, dello spagnolo Luis Serrano Alarcon, da parte del Quintetto Billi Brass.

Tags: , , , , , , , ,

Commenta la notizia