Colpi di calore: come prevenirli e come intervenire

Notizia pubblicata il 16 luglio 2017 - 10:37

Il colpo di calore è un malessere, che può manifestarsi con sintomi più o meno intensi, dovuto a un innalzamento improvviso della temperatura corporea. Le condizioni che possono causarlo sono tre: un’elevata temperatura, un alto tasso di umidità e una scarsa aerazione.

I sintomi che caratterizzano un colpo di calore sono diversi e possono manifestarsi con più o meno intensità: nausea, mal di testa, aumento della temperatura corporea, crampi, sincopi (svenimenti) fino, nei casi più gravi, a disturbi della coscienza. Inoltre, se l’esposizione ai raggi solari è diretta, si può manifestare anche il colpo di sole, con possibili ustioni di primo o  secondo grado.

Ecco cosa è opportuno fare per salvaguardare i nostri bambini dai colpi di calore secondo i pediatri dell’ospedale Bambino Gesù di Roma:

– Evitare di far uscire il bimbo e di fargli praticare attività fisica nelle ore più calde;

– Non esporlo mai al sole negli orari più a rischio (dalle 11 alle 17);

– Aumentare la ventilazione dell’ambiente, eventualmente utilizzando un ventilatore. È possibile utilizzare anche il condizionatore, avendo cura di tenere una temperatura ambientale di 23-24°C e cercando di non passare continuamente da ambienti più caldi ad altri più freschi o viceversa. Se possibile utilizzare anche la funzione deumidificazione;

– Far indossare al bambino indumenti leggeri (preferibilmente di lino o cotone), che permettano una maggiore traspirazione, e con colori chiari, che respingano i raggi solari;

– Esporre il bambino sempre con prudenza e solo dopo l’anno di vita al sole diretto. I raggi solari sono molto utili perché favoriscono la produzione di vitamina D, ma l’esposizione deve avvenire in maniera graduale;

– Non dimenticare di utilizzare sempre creme solari ad alta protezione. Un’esposizione non protetta può causare eritemi solari o ustioni, e creare danni irreversibili alla pelle;

– Bagnare spesso la testa e rinfrescare tutto il corpo con una doccia o con un bagno;

– Aumentare l’apporto idrico per reintegrare i liquidi persi tramite la sudorazione. In caso di caldo intenso possono essere utili anche le bevande che contengono sali minerali;

– Privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura.

Se il bambino presenta i sintomi del colpo di calore è necessario, come prima cosa, portarlo in un ambiente ombreggiato e areato. Se manifesta segni di mancamento, è necessario porlo a terra sdraiato con gli arti inferiori più sollevati rispetto al corpo e somministrare liquidi non troppo freddi a piccoli sorsi. In presenza di disturbi della coscienza, è necessario recarsi al più vicino Pronto Soccorso.

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