Bimbi al sole: alcune regole da seguire per una esposizione sicura

Notizia pubblicata il 10 giugno 2017 - 10:21

Arriva l’estate, ecco alcuni accorgimenti da prendere per proteggere i nostri piccoli dagli effetti indesiderati del troppo sole:

– Evitare l’esposizione diretta nei primi 6 mesi e limitarla il più possibile nei mesi successivi. La carrozzina deve sempre essere messa all’ombra in modo tale che gli occhi del bimbo non guardino in direzione del sole. La testa va sempre coperta con un cappellino di cotone e gli indumenti vanno regolati a seconda della temperatura. Attenzione: anche all’ombra il bambino, per il riverbero del sole, corre il rischio di scottature, quindi non tenetelo a lungo sotto l’ombrellone e mai nelle ore più calde.

– Con il caldo i bimbi perdono molti liquidi, attraverso il sudore, che vanno reintegrati per evitare il rischio di disidratazione. Bisogna quindi offrirgli un’alimentazione ricca di sali minerali e tanta acqua.

– Le ore indicate per l’esposizione al sole dei bambini sono quelle del primo mattino e del tardo pomeriggio. Evitate quindi l’arco di tempo che va dalle 11 alle 16.

– Se il bimbo è piccolo deve indossare un capellino con visiera. Se, invece, ha già un età per portare gli occhiali da sole, questi devono avere un filtro solare di ottima qualità (marchio CE) per evitare che i raggi ultravioletti possano provocare danni alla retina. Abituiamoli il prima possibile ad indossare degli occhialini da sole, proprio come mamma e papà.

– Nei primi giorni di vacanza, quando la pelle è ancora molto chiara e non è ancora pronta a difendersi, è utile coprire i bambini con una maglietta di cotone. Questo per evitare che i raggi colpiscano direttamente la pelle provocando scottature ed eritemi solari.

– Occorre applicare sulla pelle del bimbo un prodotto solare con filtro Uva e Uvb. La protezione solare va applicata in abbondanza su tutte le parti esposte almeno 30 minuti prima dell’esposizione al sole e più volte al giorno – si consiglia ogni 2 ore – soprattutto se il bimbo entra ed esce continuamente dall’acqua.

– La sera, dopo il bagnetto, occorre spalmare su tutto il corpo del piccolo un prodotto idratante doposole specifico per l’infanzia.

– I pericoli maggiori di scottatura sono legati alla vacanza breve. L’organismo, infatti, ha bisogno di tempo per adattarsi al cambiamento di clima e alla pelle servono parecchie ore per mettere in atto i meccanismi di difesa, cosa che in uno ,due giorni, non è possibile.

– Mettere spesso il bimbo all’ombra (sotto i 12 mesi sempre). Privilegiare luoghi come le pinete o le spiagge attrezzate con spazi d’ombra idonei.

Buona estate!

Giada Gatti

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