La conoscenza crea IN-dipendenza. Da un laboratorio con gli studenti corcianesi nasce anche un dvd

Notizia pubblicata il 20 aprile 2017 - 12:10

Circa duecento ragazzi delle classi terze della secondaria di I grado ‘Benedetto Bonfigli’ di Corciano hanno sperimentato, step by step, un modo diverso di fare storia. Un percorso scaturito dall’esigenza di contrastare, nei giovani studenti, il senso di estraneità nei confronti della storia percepita lontana dalla loro esperienza di vita e dai loro interessi. Attraverso l’ideazione di un laboratorio storico-artistico- musicale, gli alunni hanno creato un luogo fisico-mentale ad alta intensità dove costruire documentazione, selezionare fonti e materiali, predisporre ricerca e l’hanno chiamato l’Officina dello storico.

Il prodotto finale della loro attività, inoltre, è stato un DVD, che verrà presentato a tutte le famiglie degli alunni e alla cittadinanza del Comune di Corciano il 3 maggio alle 18:00 nella sala riunioni della Banca di Mantignana.
Il valore dell’esperienza, sottolineano dalla scuola, è stato avere dato l’opportunità ai ragazzi di verificare il piacere della ricerca storica in un processo di interscambio di esperienze, conoscenze e ricerche con docenti e compagni. Lo studio in laboratorio, dove l’imparare si tesse con l’operare, ha permesso una collaborazione effettiva ed affettiva tra i ragazzi di Corciano, Mantignana e San Mariano che sono stati, finalmente, consapevoli di essere soggetti attivi rispetto agli avvenimenti che li circondano, veri attori sul palcoscenico della storia. L’obiettivo era consentire loro di apprendere e comprendere le regole sociali per essere in grado di percorrere i tempi e gli spazi della storia passata e attuale, sperimentando anche l’opportunità di poter intervenire sul presente per produrre cambiamenti.

Il primo laboratorio ha visto come oggetto di studio e di analisi il periodo della Resistenza; un modo per provare a combattere l’indifferenza che è la migliore alleata dell’oblio, cercando di costruire e partecipare attivamente, all’interno dei propri luoghi di studio e di gioco, nelle proprie case e nel proprio Paese, a momenti collettivi nei quali mantenere in vita la memoria ed i valori: si è provato, insomma, a tornare a quella ”arte del possibile” che fu la vera grande arma della Resistenza.
La scuola ringrazia il consueto sostegno del Comune di Corciano, nelle persone degli assessori Franco Baldelli ed Emanuela Boccio, rappresentanti sempre attenti e partecipi ad ogni progetto educativo

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