Meningite: studentessa belga ricoverata la notte scorsa al S. Maria della Misericordia

Notizia pubblicata il 6 aprile 2017 - 11:52

Una giovane studentessa di nazionalità belga, in gita scolastica in Italia, è ricoverata dalla notte scorsa presso l’ospedale S. Maria della Misericordia per una “infezione da meningococco”; dopo le terapie subito iniziate, in mattinata la paziente è stata trasferita nel reparto di Rianimazione. Le sue condizioni vengono definite gravi, come spiega all’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia il Prof. Franco Baldelli, direttore della struttura complessa di Malattie Infettive. “Si tratta di una forma di infezione grave – precisa il Prof. Baldelli – una meningite che si manifesta all’improvviso e che può condurre alla morte nel giro di poche ore. È per questo che i medici insistono sempre sulla necessità di intervenire prima possibile con i soccorsi”.

Intorno alle ore 5 la ragazza, in Italia da 8 giorni, ha manifestato febbre alta e forte mal di testa. Il primo intervento è stato effettuato dal medico di guardia che ha immediatamente attivato lo Staff della USL Umbria 1. Lo Staff di Igiene e Sanità dell’USL Umbria 1 diretto dal dott. Massimo Gigli è intervenuto nell’albergo di Santa Maria degli Angeli dove è ospitata la classe.
Viste le condizioni la ragazza è stata accompagnata in ospedale da due dei suoi insegnanti. Aveva febbre e inizio di rash cutaneo. La prima diagnosi è stata effettuata nella struttura complessa di microbiologia diretta dalla prof. Antonella Mencacci. I test sono stati eseguiti dalla tecnica ospedaliera Melissa Palmieri e dal prof. Stefano Perito che ha confermato la diagnosi. Dal pronto soccorso è stata ricoverata a malattie infettive.
La ragazza è grave ma, vista la diagnosi rapida, i sanitari sperano in un decorso positivo della malattia. Si tratta di meningite menigococcica ancora non tipizzata e quindi al momento non si conosce se appartenente al gruppo B o C. La gita era iniziata lo scorso 28 marzo toccando varie città italiane del centro e del sud: in Umbria erano arrivati ieri sera e quindi non ci sono stati contatti con la popolazione locale.
Tutti gli studenti, i professori e gli autisti dei due pullman, per un totale di 80 persone, sono stati sottoposti a chemioprofilassi con la somministrazione di Ciprofloxacina 500 mg. e fatti ripartire per il Belgio.

Dopo alcune ore dal suo ricovero i parametri vitali della giovane erano in miglioramento, ma si è reso necessario il trasferimento in Rianimazione dopo aver accertato le difficoltà di sedazione della paziente. Nella nota stampa si fa riferimento che anche ai due insegnanti che hanno accompagnato la ragazza in ospedale sono state prestate delle terapie di profilassi. Lo stesso Prof. Baldelli nelle prime ore della mattinata ha invitato il responsabile della comitiva, che alloggia in un hotel del comune di Assisi, ad informare le autorità sanitarie del territorio per iniziare l’ attività di profilassi per tutti gli studenti, che risultano essere più di cinquanta. Si è appreso inoltre che la comitiva composta da studenti ed insegnanti aveva raggiunto l’Umbria da un giorno , proveniente dalla Campania, ed il programma prevedeva una visita ad alcune città della Toscana. La direzione sanitaria dell’ospedale è in costante contatto con i medici, che si sono riproposti di comunicare quanto prima notizie sulle condizioni della studentessa.

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